idrogeno Enagás (Spagna), Snam (Italia) e Grtgaz (Francia)
foto Pixabay

Lo scorso 15 dicembre, i Tso europei del gas Enagás (Spagna), Snam (Italia) e Grtgaz (Francia) hanno firmato un accordo per mettere in piedi delle iniziative di investimento congiunte, con l’obiettivo di imprimere un’accelerazione al mercato dell’idrogeno pulito.

Questa iniziativa mette in rilievo il ruolo cruciale dei Tso europei del gas nel futuro sviluppo e gestione dell’infrastruttura europea dell’idrogeno.

Il primo progetto, frutto di questa azione congiunta tra Enagás, Snam e Grtgaz, vedrà un investimento di 33 milioni di euro ciascuna nel Clean H2 infra fund, per un ammontare complessivo di 100 milioni di euro.
Si tratta di un impact fund gestito da Hy24, joint venture tra Ardian e FiveT hydrogen, che in partnership con investitori industriali e finanziari vuole sostenere lo sviluppo delle infrastrutture per l’idrogeno pulito. Con una dotazione di 1.500-1.800 milioni di euro è la più grande piattaforma di investimento a livello globale nelle infrastrutture per l’idrogeno pulito.

Marcelino Oreja, amministratore delegato di Enagás, ha dichiarato in una nota stampa: “I Transmission system operator europei sono attori chiave nella lotta contro il cambiamento climatico e questa iniziativa si adatta perfettamente alla strategia di Enagás a supporto di una transizione energetica equa”.

Marco Alverà, amministratore delegato di Snam, ha rimarcato in nota: “Con questo accordo, tre importanti operatori di rete europei si impegnano a lavorare insieme per contribuire all’accelerazione della transizione energetica in tutto il continente e oltre. Le nostre infrastrutture di trasporto e stoccaggio si stanno preparando all’idrogeno al fine di abilitare un percorso di decarbonizzazione più efficiente”.

Thierry Trouvé, amministratore delegato di Grtgaz, ha sottolineato: “In futuro, l’idrogeno avrà un ruolo importante nel bilanciamento del sistema elettrico e nella decarbonizzazione dell’industria, come dimostra la consultazione nazionale sul tema lanciata in Francia da Grtgaz insieme a Teréga lo scorso giugno. L’industria esprime la necessità di un accesso affidabile e a prezzi competitivi all’idrogeno pulito ed è quindi interessata allo sviluppo progressivo di un’infrastruttura dedicata a questo scopo”.

Pierre-Etienne Franc, amministratore delegato di Hy24, ha aggiunto: “L’ingresso di tre Tso di primo piano nel panorama delle infrastrutture gas europee è un passo fondamentale e testimonia il ruolo chiave di questa iniziativa a supporto dello sviluppo dell’intero settore dell’idrogeno pulito, dalla produzione alla distribuzione e agli utilizzi”.

Enagás, Grtgaz e Snam fanno parte della “European hydrogen backbone initiative” e un loro studio recente prevede che ci sia la possibilità di realizzare un’infrastruttura paneuropea per il trasporto di idrogeno basata sul “repurposing” delle reti gas. Entro il 2040, questa infrastruttura potrebbe estendersi per quasi 40.000 km e collegare 19 Stati europei, più il Regno Unito e la Svizzera.

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