Duemila pneumatici abbandonati. Questo il raccolto del consorzio Ecotyre all’interno della Fossa Maiura, una dolina carsica naturale profonda oltre 100 metri che si trova in provincia di Frosinone. La bonifica dell’area, durata diversi giorni, è stata effettuata con la collaborazione del comune di Alvito, dell’Associazione i cavalieri dei tratturi, della Rete VisitAlvito, di Campiamo e dei volontari del Soccorso alpino.

Le operazioni di raccolta dei Pfu

I volontari hanno usato l’attrezzatura alpinistica per calarsi nella Fossa Maiura ed estrarre gli pneumatici. Almeno 100 provengono da mezzi di grandi dimensioni come camion o trattori. Al momento si trovano in un’area di stoccaggio adibita presso il campo sportivo dove EcoTyre ha provveduto al ritiro gratuito e all’avvio al trattamento e riciclo.

“Consideriamo fondamentale affiancare ai nostri servizi di raccolta ordinaria, grazie ai quali anche quest’anno abbiamo superato l’obiettivo di raccolta imposto per legge (risultato 2019: 102%), iniziative volontarie di raccolta straordinaria come quella effettuata oggi ad Alvito”, dichiara in una nota stampa Enrico Ambrogio, presidente di Ecotyre.

Difatti, il consorzio Ecotyre si occupa di raccogliere sul territorio nazionale i Pfu presso gommisti e officine meccaniche e con il progetto “Da gomma a gomma” produce nuovi pneumatici con il granulato di quelli fuori uso. Per ora gli pneumatici riciclati, che contengono almeno il 20% di granulato, sono stati montati su 20 camion. L’obiettivo è aumentare la percentuale “verde” per limitare l’uso di polimeri vergini. E non solo. Nella fase 2.0 del progetto, in cui si è ora, si lavora a mescola per pneumatici di dimensioni e gamma diverse, dai mezzi agricoli ai veicoli leggeri.

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