La corsa dell’Italia verso la leadership tecnologica nell’idrogeno verde segna un nuovo capitolo. ErreDue S.p.A., azienda pioniera nella produzione on-site di gas tecnici, ed ENEA hanno annunciato la proroga del loro Accordo di Collaborazione per ulteriori 36 mesi. La partnership, avviata nel 2022, proseguirà così fino al novembre 2028, consolidando un ponte fondamentale tra la ricerca pubblica d’eccellenza e la capacità industriale del Paese.
“Essere partner di un ente di riferimento come ENEA conferma la solidità delle nostre competenze”, hanno commentato Enrico D’Angelo (Fondatore e CEO) e Francesca Barontini (CEO di ErreDue). “È un riconoscimento del percorso di crescita che ci vede contribuire concretamente allo sviluppo dell’idrogeno green”.
Dal lato della ricerca, l’ing. Giulia Monteleone (Direttrice del Dipartimento TERIN di ENEA) sottolinea la centralità del vettore: “Se vogliamo costruire un futuro energetico sostenibile e competitivo, è determinante favorire la sinergia tra pubblico e privato. L’idrogeno avrà un ruolo centrale per la transizione ecologica”.
I risultati di due anni di ricerca: dal laboratorio alla fabbrica
L’estensione dell’accordo non è una semplice formalità, ma il frutto di traguardi concreti raggiunti nel primo biennio. Le attività congiunte hanno già permesso di:
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Evoluzione alcalina: effettuare l’upgrading di sistemi elettrolitici alcalini portandoli su scale industriali maggiori.
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Power-to-Gas: integrare tecnologie per la produzione di metano sintetico, un passaggio chiave per la decarbonizzazione delle reti gas esistenti (il cuore del concetto CH4).
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Rinnovabili variabili: sviluppare sistemi di alimentazione diretta degli elettrolizzatori da fonti instabili (eolico e solare), integrati con accumuli elettrochimici per stabilizzare la produzione.
Road to 2028: la nuova frontiera tecnologica
Nei prossimi tre anni, la visione si fa ancora più ambiziosa. Il focus si sposterà sull’ingegnerizzazione avanzata e sullo sviluppo di componenti critici che determinano l’efficienza degli impianti:
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Nuovi materiali: ricerca su membrane, elettrodi e catalizzatori innovativi per ridurre i costi e aumentare la resa.
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Modellistica avanzata: ottimizzazione dei processi tramite simulazioni digitali per accelerare il trasferimento tecnologico.
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Human capital: un forte impegno nella formazione, coinvolgendo dottorandi e giovani ricercatori per creare la classe dirigente della futura Hydrogen Economy.
Perché è importante per il sistema Italia
La collaborazione tra ErreDue ed ENEA rappresenta un esempio virtuoso di “filiera corta della conoscenza”. In un mercato globale dominato da giganti asiatici e americani, la capacità italiana di innovare sui componenti core (elettrolizzatori e sistemi Power-to-Gas) è l’unica via per garantire l’autonomia energetica e la competitività industriale del territorio.
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