Grandi infrastrutture di rete, finanza sostenibile e innovazione tecnologica. Gli ultimi annunci di colossi del settore come Terna, CRIF, Ambienta e LONGi Solar delineano una mappa chiara del futuro energetico ed economico: un ecosistema interconnesso, guidato dai dati e focalizzato sull’integrazione delle risorse.
Elmed: al via i lavori per lo storico collegamento elettrico sottomarino da 770 milioni tra Italia e Tunisia
Un passo decisivo per il Piano Mattei. Terna e il gestore tunisino STEG hanno ufficialmente aggiudicato a Hitachi Energy la gara da circa 770 milioni di euro per la realizzazione delle stazioni di conversione di Elmed, la prima interconnessione elettrica in corrente continua (HVDC) tra Europa e Nord Africa.
[Partanna, Italia] === (Cavo Sottomarino ~220 km / 800m profondità) === [Mlaabi, Tunisia]
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Capacità: 600 MW
Le stazioni sorgeranno a Partanna (Trapani) e a Mlaabi (Tunisia). L’opera civile e gli impianti ausiliari vedranno il coinvolgimento di D’Agostino Costruzioni Generali per il sito italiano e di Orascom Construction per quello tunisino.

Foto Jonas Bilberg
I numeri e i finanziamenti del progetto
L’investimento complessivo per l’opera ammonta a 1.420 milioni di euro. Per la prima volta, l’Unione Europea finanzia un’infrastruttura che coinvolge uno Stato non membro:
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307 milioni di euro stanziati a fondo perduto dal programma Connecting Europe Facility (CEF) della Commissione Europea.
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Supporto finanziario internazionale da World Bank, BEI, BERS e KfW per la sponda tunisina.
L’opera consentirà di integrare le fonti rinnovabili su larga scala, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili in linea con il piano europeo REPowerEU e con il PNIEC italiano.
CRIF: record di valore generato (886 milioni) e spinta globale sui Rating ESG
La sostenibilità si dimostra una leva di crescita economica straordinaria per CRIF. Nel suo Report di Sostenibilità, la data-driven company bolognese ha annunciato di aver generato nel 2025 un valore economico pari a 886,8 milioni di euro, segnando un trend di costante espansione nell’ultimo triennio.
La ridistribuzione del valore
Il Gruppo, presente in 37 Paesi con 4.780 dipendenti (di cui il 48% donne), ha ridistribuito ben l’85,1% del valore generato verso i propri stakeholder:
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Fornitori: 355,4 milioni di euro (40,1%)
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Dipendenti: 341,7 milioni di euro (38,5%)
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Comunità locali: 1,8 milioni di euro
“Il Report 2025 prova che creare valore economico e operare in modo responsabile si rafforzano a vicenda”, ha dichiarato Carlo Gherardi, Founder e CEO di CRIF. “Con il lancio di CRIF Synesgy Ratings e la prima analisi di doppia materialità (CSRD), siamo pronti ad accompagnare i clienti nella transizione ESG”.
Private Equity: Ambienta cede Cap Vert a Gimv dopo averne triplicato il valore
Sul fronte del risparmio gestito, Ambienta SGR ha siglato l’accordo per la cessione della sua quota di maggioranza in Cap Vert – leader francese nei servizi ambientali critici per gli spazi verdi e le infrastrutture ecologiche – al fondo quotato Gimv. Il closing è atteso nella seconda metà dell’anno.
leggi anche: Data center sostenibili? Finanza si confronta con gli impatti
Dall’ingresso di Ambienta nel 2021, Cap Vert ha vissuto una trasformazione radicale grazie a una strategia di buy-and-build che ha visto 18 acquisizioni mirate:
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Fatturato ed EBITDA: triplicati in cinque anni.
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Impatto ambientale quantificato: il Gruppo contribuisce annualmente alla cattura di circa 62.000 tonnellate di CO2, alla rimozione di 380 tonnellate di inquinanti atmosferici e alla tutela di 640 ettari di biodiversità.
Il CEO Eric Girot e il management team manterranno una quota significativa nella società per dare continuità alla nuova fase di espansione.
LONGi Solar rivoluziona l’Energy Storage a Intersolar: arriva il portfolio ‘LONGi ONE’
Nel comparto tecnologico, il gigante del fotovoltaico LONGi Solar ha scelto la vetrina di Intersolar Europe per lanciare LONGi ONE, un’architettura “Full-Stack” nativa che integra i moduli solari con tecnologia Back Contact (BC) e sistemi di accumulo intelligenti (BESS).

Obiettivo: eliminare il “divario di responsabilità”
Fino ad oggi, gli sviluppatori dovevano assemblare hardware e software di fornitori diversi, creando colli di bottiglia e conflitti di responsabilità in caso di guasti. LONGi ONE offre un unico ecosistema gestito dalla piattaforma AI e Cloud OneOS, che agisce come una Centrale Elettrica Virtuale (VPP).
Performance e Sicurezza a confronto
Le soluzioni presentate (tra cui OneBank 2.0 da 6,25 a 6,9 MWh per i megaprogetti utility e Hi-MO One Pro per il settore C&I) promettono vantaggi finanziari e di sicurezza senza precedenti:
| Parametro | Standard di Mercato (Sistemi Standalone) | Soluzione Integrata LONGi ONE |
| Efficienza di ciclo di vita | ~89% | 93% (+4%) |
| Incremento ROI (applicazioni alto ciclo) | Base | +2% / +4% |
| Tempi di implementazione in loco | Standard | Ridotti del 20-30% |
| Rischio di fuga termica | Variabile | Zero fughe (su 13 GW installati) |
Sul fronte della sicurezza preventiva, il sistema digitale brevettato iCCS sfrutta l’intelligenza artificiale per individuare anomalie interne alle celle con un anticipo compreso tra i 3 e i 6 mesi.
Infine, per garantire assistenza sui 25 anni di ciclo vita degli impianti, LONGi ha lanciato il “Piano 2830”, che prevede l’apertura di 30 Centri di Eccellenza (CoE) locali nel mondo entro la fine del 2028 (il primo europeo è già operativo a Madrid), offrendo ai clienti un unico interlocutore commerciale e tecnico per l’intera durata del progetto.
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