Le commissioni parlamentari competenti hanno espresso questa settimana parere favorevole alla nomina di Stefano Laporta ed Ezio Mesini a presidenti di Ispra e Comitato per sicurezza delle operazioni in mare. L’iter prevede ora l’emanazione finale di due Dpcm. In entrambi i casi si tratta di una conferma nel ruolo, anche se nell’ente per l’offshore la carica era vacante da 15 mesi.

Le rispettive audizioni propedeutiche si sono svolte martedì 27 luglio. Laporta, in particolare, ha assicurato “massimo impegno” nel “supportare il Mite in un’ottica di reciproca collaborazione e per affrontare le grandi sfide che attendono non solo l’Istituto ma tutto il Paese, prima fra tutti il Pnrr”.

Mesini, invece, ha posto l’accento sull’esigenza di una “revisione delle linee guida per la stesura della relazione sui grandi rischi delle 138 strutture industriali presenti nei nostri mari territoriali”, oltre che su una “ripresa dei lavori della commissione di consultazione tripartita” e sul “mantenimento attivo dei rapporti comunitari con Euoag – European union offshore oil and gas authorities group”.

Approvata in Consiglio dei ministri la riorganizzazione del MiTE. Cingolani: “Sarà una vera e propria rigenerazione che consentirà di superare quegli ostacoli di origine burocratica, tecnologica e strutturale e rendere la pubblica amministrazione efficacemente al servizio dei cittadini e dell’ambiente”.

Senato

Mercoledì, con 213 voti favorevoli e 33 contrari, l’assemblea di Palazzo Madama ha rinnovato la fiducia al Governo approvando definitivamente il Ddl n. 2332 di conversione, con modificazioni, del DL n. 77 recante la “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure” (sul quale, nella seduta del 27 luglio, era stata posta la questione di fiducia).

Lo stesso giorno il ministro per la Transizione ecologica Roberto Cingolani ha tenuto un’audizione in VII commissione sull’impatto dei cambiamenti climatici su beni culturali e paesaggio. Per Cingolani, si legge nelle slide depositate, occorre “sviluppare una leadership internazionale industriale e di knowledge nelle principali filiere della transizione” e “rendere il sistema italiano più sostenibile nel lungo termine”.

Camera

Ampio il quadro delle interrogazioni e delle audizioni svolte a Palazzo Montecitorio, dove va segnalata anche l’assegnazione alle riunite V (Bilancio) e VIII (Ambiente) del Ddl Mazzetti (FI) e altri sulle “Disposizioni per la valorizzazione e lo sviluppo sostenibile delle isole minori” (atto n. 3164).

Ieri la Trasporti, nell’ambito dell’esame della proposta di legge sulle disposizioni in materia di circolazione dei monopattini a propulsione prevalentemente elettrica, ha ascoltato rappresentanti di Kyoto Club, Legambiente e Transport & Environment, mentre mercoledì è stata la volta dell’Aci (le memorie). Quest’ultima, in particolare, ha presentato un pacchetto di sei proposte per rendere la circolazione dei monopattini più sicura, ricordando che da maggio 2020 sono stati 564 gli incidenti in Italia che hanno coinvolto questo tipo di mezzi.

La sottosegretaria al Mite Vannia Gava mercoledì ha risposto a una serie di interrogazioni in commissione Ambiente: 5-06508 Foti, sui tempi di attuazione del processo di revisione e rinnovo delle concessioni per lo sfruttamento della risorsa idrica ai fini idroelettrici del bacino idrografico del fiume Adda e del Lago di Como e per l’approfondimento del progetto Addapt con Sogesid; 5-06509 Pezzopane, iniziative per la tutela del patrimonio ambientale e paesaggistico nel territorio di Scansano, in provincia di Grosseto, da possibili pregiudizio conseguenti ad attività estrattive; 5-06511 D’Ippolito, iniziative volte a garantire l’attendibilità dei controlli sulla depurazione delle acque nel territorio della regione Calabria (qui tutti i testi).

In X commissione, infine, ieri la viceministra per lo sviluppo economico Alessandra Todde ha risposto all’nterrogazionie5-06528 Benamati sulle azioni a sostegno del settore italiano dell’automotive e della sua transizione tecnologica (i testi): “Rappresento che il Governo ritiene che si debba rispettare il principio della neutralità tecnologica e si impegna a rilanciare lo sviluppo di tutta la filiera automotive”.

Riorganizzazione del Mite

Il Decreto del Presidente del Consiglio modifica in modo sostanziale il regolamento di organizzazione delle strutture amministrative che erano in precedenza del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, integrandole con le competenze in materia energetica sul piano nazionale e internazionale in precedenza assegnate al Ministero dello sviluppo economico.
Il Ministero così ridisegnato si articola in tre Dipartimenti e dieci Direzioni generali. Seguito indichiamo quali:
Dipartimento amministrazione generale, pianificazione e patrimonio naturale (DiAG), articolato nei seguenti quattro uffici di livello dirigenziale generale:
– Direzione generale risorse umane e acquisti (RUA);
– Direzione generale innovazione tecnologica e comunicazione (ITC);
– Direzione generale attività europea ed internazionale (AEI);
– Direzione generale patrimonio naturalistico e mare (PNM).
Dipartimento sviluppo sostenibile (DiSS), articolato nei seguenti tre uffici di livello dirigenziale generale:
– Direzione generale economia circolare (EC);
– Direzione generale uso sostenibile del suolo e delle risorse idriche (USSRI);
– Direzione generale valutazioni ambientali (VA).
Dipartimento energia (DiE), articolato nei seguenti tre uffici di livello dirigenziale generale:
– Direzione generale infrastrutture e sicurezza (IS);
– Direzione generale competitività ed efficienza energetica (CEE);
– Direzione generale incentivi energia (IE).

 

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Antonio Jr Ruggiero
Nato ad Avellino, giornalista professionista, laurea in comunicazione di massa e master in giornalismo conseguito all’Università di Torino. È direttore delle riviste CH4, EIDOS e Italia Energia. In precedenza ha lavorato nel settore delle relazioni istituzionali e ufficio stampa, oltre ad aver collaborato con diversi media nazionali e locali sia nel campo dell’energia sia della politica. È vincitore di numerosi premi giornalistici nazionali e internazionali.