I ministri dell’energia europei si sono riuniti il 12 e il 13 maggio a Varsavia per una riunione informale.
“Discuteremo questioni estremamente importanti. In primo luogo, sulla ricostruzione dell’Ucraina” ha esordito così il ministro polacco Paulina Hennig-Kloska, ricordando come la Russia continui a bombardare il sistema elettrico ucraino.
“Discuteremo questioni estremamente importanti. In primo luogo, sulla ricostruzione dell’Ucraina” ha esordito così il ministro polacco Paulina Hennig-Kloska, ricordando come la Russia continui a bombardare il sistema elettrico ucraino.

“Il nostro sostegno, il sostegno europeo per mantenere questo sistema operativo è
estremamente importante. Ma, naturalmente, stiamo anche pianificando a lungo termine in modo che l’Ucraina possa rapidamente ricostruire efficacemente tutta la sua capacità di generazione. Ma anche per mantenere il funzionamento stabile del sistema. Da
questo angolo discuteremo anche i preparativi per il prossimo inverno. Abbiamo sempre in programma la preparazione di Europa in questo periodo di primavera, estate. Anche in termini di sostegno al mercato ucraino per il prossimo inverno” ha dichiarato.
estremamente importante. Ma, naturalmente, stiamo anche pianificando a lungo termine in modo che l’Ucraina possa rapidamente ricostruire efficacemente tutta la sua capacità di generazione. Ma anche per mantenere il funzionamento stabile del sistema. Da
questo angolo discuteremo anche i preparativi per il prossimo inverno. Abbiamo sempre in programma la preparazione di Europa in questo periodo di primavera, estate. Anche in termini di sostegno al mercato ucraino per il prossimo inverno” ha dichiarato.
Altro tema all’ordine del giorno la preparazione di Ucraina e Moldavia in termini di
coerenza della loro legislazione energetica con l’acquis dell’Europa continentale. “Il progresso in termini di allineamento legislativo è essenziale” sottolinea riconoscendo lo sforzo dell’Ucraina in merito.
coerenza della loro legislazione energetica con l’acquis dell’Europa continentale. “Il progresso in termini di allineamento legislativo è essenziale” sottolinea riconoscendo lo sforzo dell’Ucraina in merito.
Infine la centralità della sicurezza energetica, sottolineando come sia necessario “costruire la nostra resilienza, dove dobbiamo cooperare”.
Sui lavori a Varsavia il viceministro Vannia Gava in una nota ha dichiarato come “Al Consiglio europeo Energia ho ribadito che le infrastrutture energetiche vanno tutelate come asset strategici, perché la sicurezza energetica è parte della sicurezza nazionale. Serve rivedere le regole europee e semplificare la burocrazia che frena gli investimenti e minaccia la competitività delle imprese europee.
Dobbiamo garantire il mix energetico, favorire la reindustrializzazione e rafforzare il mercato interno della filiera. Ho accolto con favore il sostegno alla Conferenza per la Ricostruzione dell’Ucraina, che si terrà a Roma a luglio, con l’energia tra i temi chiave.”
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