Supportare l’efficienza delle strutture Terzo settore per favorire transizione ecologica e contrastare la povertà energetica. E’ l’obiettivo del progetto europeo Social Energy Renovations (Ser) che in tre anni si impegna a sviluppare un meccanismo di “de-risking” per ridurre il rischio associato ai finanziamenti e consentire l’accesso al credito anche a soggetti con capacità economica limitata. Per l’Italia partecipano Cgm Finance,  politecnico di Milano, Enea e Fratello Sole. Con Fabio Gerosa presidente di Fratello Sole, Canale Energia ha approfondito alcune peculiarità del progetto.

Perché per il terzo settore è essenziale un supporto specifico per il finanziamento delle ristrutturazioni in ambito di efficienza energetica?

Pur rappresentando a livello europeo il 13% della forza lavoro, vale a dire 28,3 milioni di lavoratori equivalenti a tempo pieno (Fonte: The Third Sector as a Renewable Resource for Europe, 2018), il Terzo settore viene considerato un ambito di investimento rischioso, ha difficolta di accesso a finanziamenti a lungo termine e non ha quindi mezzi sufficienti per finanziare le ristrutturazioni edilizie sostenibili.

Eppure le tantissime associazioni, fondazioni, cooperative e imprese sociali impegnate ogni giorno a fornire un’ampia gamma di servizi, quali istruzione, ricerca, alloggio, consulenza, formazione, assistenza socio-sanitaria, sono ospitate in edifici spesso a bassa efficienza e i cui costi energetici, in certi casi insostenibili, pesano sull’attività delle organizzazioni stesse.

Il progetto Ser darà una risposta a questa necessità di provvedere risorse finanziarie adeguate alle caratteristiche del Terzo settore affinché sia supportato negli interventi di efficientamento energetico degli edifici in cui svolge la sua azione sociale e possa portare il suo contributo al Green deal. Tali risorse andrebbero ad integrare i bonus energetici – che peraltro non in tutti casi si applicano al Terzo settore – coprendo la parte residua di investimenti energetici e strutturali, spesso cospicui, che il settore sociale oggi, in moltissimi casi, non riesce ad affrontare.

Grazie alla riduzione dei costi energetici le organizzazioni non profit possono recuperare risorse da investire nelle attività sociali, a beneficio delle comunità. Ulteriori benefici riguardano anche il miglioramento delle condizioni di ospitalità, di accoglienza, di cura e di lavoro delle persone, grazie al maggior confort degli ambienti rinnovati e resi energeticamente più efficienti.

Con il progetto Horizon 2020 inizierà lo studio di un meccanismo di de-risking, cosa intende il progetto con “Derisking”?

Il tema del rischio finanziario è proprio l’aspetto critico degli investimenti che riguardano molte organizzazioni del Terzo settore. Questo progetto si concentra pertanto sul de-risking, vale a dire sulla riduzione del rischio degli investimenti nella ristrutturazione di edifici, con l’obiettivo di offrire finanziamenti a lungo termine a prezzi accessibili alle organizzazioni non profit.

La finanza sta accedendo al mondo non profit con nuovi strumenti finanziari capaci di far convogliare capitali privati verso l’imprenditoria sociale e creare così impatti sociali positivi abbinati a rendimenti economici. Tuttavia ad oggi gli investimenti in efficientamento energetico, spesso consistenti, non sono visti come direttamente correlati all’attività sociale propria di queste organizzazioni. Sono quindi trattati dagli intermediari finanziari come investimenti ripagabili sulla base di un flusso di cassa, con tempi lunghi di rientro, e sono quindi considerati poco appetibili e rischiosi.

Ser intende quindi costruire uno strumento finanziario ad hoc per il Terzo Settore capace di ridurre il rischio di investimento ed incoraggiare una partecipazione più attiva al finanziamento degli investimenti green nel non-profit da parte del mondo bancario.

Un meccanismo di de-risking come quello che sarà creato attraverso Ser ha quindi lo scopo di ridurre le preoccupazioni degli investitori fornendo loro soluzioni per minimizzare il rischio esplorando una varietà di opzioni di miglioramento del credito e trovando soluzioni adatte ad a una vasta gamma di organizzazioni del Terzo settore.

Quale sarà il ruolo di Fratello Sole?

Fratello Sole, insieme a Fratello Sole energie solidali, la sua società strumentale partecipata da Iren Energia, metterà a disposizione la competenza nel trasferimento dei temi della sostenibilità al Terzo settore e nello sviluppo ed implementazione di interventi di efficientamento energetico sugli edifici che ospitano attività sociali. Dal 2018 Fratello Sole ha sviluppato interventi per un valore complessivo di 17 milioni di euro, potendo fare affidamento su bonus energetici e in parte su sovvenzioni e su risorse proprie, tuttavia limitate.

Attraverso Ser potrà portare a valutazione per il finanziamento un numero significativo di immobili che potranno accedere a un nuovo metodo di finanziamento che tiene conto non solo del valore economico dell’investimento e del beneficio ambientale, ma anche dell’impatto sociale generato.

Infatti, la riduzione dei costi energetici e la riqualificazione e l’uso più confortevole di spazi liberano possibilità per nuovi investimenti e attività sociali. Questi aspetti nel progetto SER sono considerati essenziali per la finanziabilità e vengono analizzati e inseriti in un processo standard di valutazione.

C’è modo di entrare in contatto con il progetto e magari essere coinvolti in parte delle attività?

Ser ha tra le sue attività il coinvolgimento degli stakeholders, siano essi i beneficiari diretti, quali gli enti del Terzo settore e le sue organizzazioni ed enti, siano le banche e gli intermediari finanziari, ma anche le fondazioni e gli enti filantropici, nonché il mondo delle istituzioni che può facilitare rispetto agli aspetti normativi e di regolamentazione.

Nelle diverse fasi del progetto sono previsti vari tipi di incontri, con focus specifici.

Già in fase di proposta oltre 70 organizzazioni italiane e internazionali hanno manifestato interesse a seguire lo sviluppo del progetto.

Il sito web di Ser sarà aggiornato costantemente. Ugualmente la pagina LinkedIn e l’account Twitter.

Inoltre, per poter essere informati sulle attività e gli eventi, al momento è possibile contattare il referente della comunicazione di Ser, Mara Oprea, chiedendo di essere iscritti alla newsletter oppure scrivere a Fratello Sole per ricevere maggiori informazioni.

 

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Agnese Cecchini
Giornalista, video maker, sviluppo format su più mezzi (se in contemporanea meglio). Si occupa di energia dal 2009, mantenendo sempre vivi i suoi interessi che navigano tra cinema, fotografia, marketing, viaggi e... buona cucina. Direttore di Canale Energia; e7, il settimanale di QE ed è il direttore editoriale del Gruppo Italia Energia dal 2014.