Enea la ricerca guarda a un Green deal non dogmatico

L'intervista alla presidente Francesca Mariotti, a margine della XVII Conferenza degli Amici della Terra

“C’è una presa di coscienza europea e lo abbiamo visto nell’ultimo incontro dei ministri dell’ambiente del 6 dicembre scorso” sottolinea a margine della XVII Conferenza degli Amici della Terra Francesca Mariotti, presidente Enea. “Nel ripensare gli obiettivi del Green deal serve avere un passo non dogmatico” rispetto a quello “a tratti fideistico che avevamo riscontrato. Quello che ora la dottrina chiama il trilemma e questo è un passo avanti per nulla scontato di cui dobbiamo tener conto”.

Opportuno coordinare i filoni di ricerca

“Siamo capofila di progetti su fissione e fusione nucleare” ricorda la Presidente Enea che sottolinea come si tratti del primo ente di ricerca sulle tematiche energetiche.

Per fare ricerca occorrono molti investimenti e in capitale umano, in formazione e capitale materiale. L’Enea non è seconda a nessuna ne per la qualità degli scienziati che lavorano in Enea ma anche per il parco di laboratori e strumenti all’avanguardia. Che necessitano di interventi e nuove azioni, per  questo occorrono molte disponibilità finanziarie per questo è importante coordinare le risorse pubbliche che vengono destinate alla ricerca, perchè non sono e infinite né tante quanto ne servirebbero. In ottica di massimizzazione dei risultati è opportuno coordinare i filoni di ricerca” .

 

 


Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita

Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
Agnese Cecchini
Giornalista, video maker, sviluppo format su più mezzi (se in contemporanea meglio). Si occupa di energia dal 2009, mantenendo sempre vivi i suoi interessi che navigano tra cinema, fotografia, marketing, viaggi e... buona cucina. Direttore di Canale Energia; e7, il settimanale di QE ed è il direttore editoriale del Gruppo Italia Energia dal 2014.