L’Heat Pump Day torna oggi 21 ottobre per la sua seconda edizione, consolidandosi come appuntamento fondamentale per la promozione e la diffusione delle pompe di calore elettriche. Istituita dalla Ehpa (European Heat Pump Association leggi l’intervista al dg di Ehpa), l’iniziativa vede, tra gli altri, l’adesione di Assoclima e una vasta gamma di partner, con l’obiettivo di valorizzare questa tecnologia come un pilastro essenziale per la decarbonizzazione dei settori residenziale, terziario e industriale.

Porte aperte all’innovazione e al dibattito
Per rendere tangibile l’impatto delle pompe di calore, sono previste diverse attività di coinvolgimento diretto. Alcune aziende associate ad Assoclima, tra cui Clivet, Daikin, Mitsubishi Electric, Samsung e Vaillant, apriranno le loro sedi agli studenti dell’Itis Feltrinelli di Milano. Si inizia il 21 ottobre con la visita al Clivet Innovation Centre di Padova e si prosegue il 23 ottobre con l’appuntamento presso la sede di Vaillant Group Italia a Milano.
L’attenzione mediatica sull’importanza delle pompe di calore è alta. RX Italy, organizzatore di eventi come Heat Pump Technologies, contribuirà alla divulgazione partecipando alla Digital Round Table organizzata da Radio 24. L’incontro, intitolato Energia che si rinnova: l’evoluzione delle pompe di calore, è in programma giovedì 23 ottobre dalle 15 alle 17. L’evento offrirà un confronto tra tecnici specializzati, rappresentanti dell’industria e delle istituzioni, focalizzandosi sui benefici in termini di risparmio energetico, integrazione con altri sistemi e miglioramento del comfort abitativo.
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Pompe di calore: Italia mercato chiave in forte crescita
Le pompe di calore non sono più una tecnologia emergente in Italia ed Europa, ma una realtà consolidata. I dati confermano la loro efficacia nel favorire il risparmio, ridurre le emissioni e sostenere lo sviluppo industriale.
- Il parco installato italiano è in crescita: è passato da poco più di 19 milioni di unità nel 2020 a oltre 23 milioni nel 2024.
- Di queste 4,2 milioni sono impiegate come sistema di riscaldamento primario.
- Secondo l’ultimo European Heat Pump Market Report dell’Ehpa, l’Italia si conferma il secondo mercato europeo per volume di unità vendute, superata solo dalla Francia.
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Tre motivi per scegliere una pompa di calore
La diffusione di questa tecnologia è supportata da vantaggi concreti, sia per l’ambiente che per il portafoglio.
- Riduzione della dipendenza dai combustibili fossili e delle emissioni: rispetto a un impianto a fonti fossili, una pompa di calore riduce del 58% il fabbisogno di energia primaria. Questo perché almeno due terzi dell’energia termica necessaria viene prelevata gratuitamente dall’ambiente. A parità di energia termica prodotta, si ottiene una riduzione del 65% delle emissioni di CO2 rispetto a una caldaia a condensazione e l’assenza di emissioni locali di polveri sottili e NOx.
- Efficienza e risparmio in bolletta: le pompe di calore offrono costi di esercizio più bassi e un’efficienza superiore rispetto ai sistemi a combustione tradizionali. Per ogni kWh di energia elettrica consumata, possono fornire fino a 3-4 kWh di energia termica utile, con un risparmio diretto sulle bollette che può arrivare al 40%.
- Settore industriale strategico: questa tecnologia rappresenta un settore industriale strategico per l’Italia e l’Europa, con impatti positivi su innovazione, occupazione e filiera produttiva.
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