rifiuti elettronici Raee
foto Pixabay

L’incremento negli acquisti di dispositivi elettronici e l’obsolescenza programmata, ovvero quel fenomeno per cui anche se un bene è ancora utile perde valore o efficienza a causa di un bene più recente della stessa categoria o dell’usura, è in contrasto con la riduzione della produzione di rifiuti. Tanto è vero che, nel 2021 in Italia sono state raccolte 384 mila tonnellate di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), il 6,4% in più rispetto al 2020.

Riparazione e sostenibilità al centro

Nonostante le aziende mirino a vendere maggiori quantitativi di dispositivi sul mercato, alcune aziende, tra cui Acer Italia, hanno realizzato un servizio di riparazione e potenziamento dei dispositivi anche per prodotti datati ed esclusi dalla garanzia di acquisto.
Nel 2019, sono stati riparati 38.538 pc, nel 2020 45.069 e nel 2021 69.501. In aggiunta, il laboratorio per la riparazione di articoli elettronici ad Arese (MI) effettua riparazioni anche per altri produttori.

L’azienda sta implementando la sua sostenibilità attraverso diversi canali, ad esempio, rendendo più solido e robusto il proprio prodotto a prova di caduta e immersione in acqua. Ha anche prodotto un portatile facile da riparare e attento al packaging per il quale sono stati impiegati materiali riciclati.

Come ha dichiarato a Economia circolare, il country manager per l’Italia di Acer, Diego Cavallari: “Si sta lavorando ad una filiera green che si potrà estendere ad altri prodotti e sono già in arrivo altri device con queste caratteristiche, dai monitor ai mouse. L’aspetto più interessante del pc è sicuramente la facilità di accesso alla riparazione, grazie a normali viti che l’utente può aprire facilmente. Questo significa che, dopo il periodo di garanzia, l’utente non solo può riparare eventuali guasti ma può anche aggiornare delle componenti e migliorare le prestazioni. Le parti di ricambio o gli aggiornamenti necessari continuano ad essere reperibili tramite il centro assistenza di Acer Italia”.

Il modello “Aspire Vero” utilizza plastiche derivanti dal riciclo post-consumo, utilizzate nel rivestimento del pc, nella cornice dello schermo e nella tastiera.
Nel 2020, le plastiche da riciclo derivanti da apparecchiature recuperate anche negli oceani sono andate a costituire più di 300 modelli.

L’importanza di un packaging sostenibile

Per qualsiasi prodotto, fondamentale in tema di sostenibilità è il packaging, su cui l’azienda è intervenuta riducendone dimensioni e peso, imballaggi e sacchetti di plastica. Viene impiegata carta riciclata al 90% e il Pet è riciclato al 100%.

La logistica

Dal punto di vista del trasporto e della logistica, le spedizioni dalla Cina che viaggiano su rotaia sono aumentate del 128%. Infine, per ridurre le emissioni, si utilizzano container con maggior capienza per le spedizioni su gomma. Complessivamente, queste azioni hanno determinato una riduzione di 311 tonnellate di carbonio.

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