Il tema del riciclo della plastica è una delle questioni prioritari a livello globale. Nel Regno Unito uno studio ha appena fatto il punto sui numeri legati a questo settore, mentre il colosso energetico BP sta lavorando alla realizzazione di un impianto negli USA che dovrebbe consentire il riciclo di materiale plastico attualmente non riciclabile.

Lo studio di Wrap

Nel 2017 sono state immesse sul mercato britannico circa 2,4 tonnellate di imballaggi in plastica. E’ quanto emerge dal Plastics Market Situation Report 2019″ realizzato dal centro di ricerca inglese Wrap. Secondo i dati, in particolare,negli ultimi dieci anni, la quantità di imballaggi in plastica POM è stata sostanzialmente stabile”. Numeri positivi sono anche quelli relativi alla raccolta dei rifiuti in plastica. Secondo le stime la quantità di materiale raccolto nel Regno Unito è aumentata infatti del 10% dal 2013/14, arrivando a 550 kilotonnellate.

Puntare di più su riciclo domestico

Qualche sforzo in più, secondo lo studio, deve invece essere fatto sul fronte del riciclo domestico di plastica, ma anche sulle misure per  rendere più appetibile sul mercato la plastica riciclata e su quelle per favorire gli investimenti per la realizzazione degli impianti. Gli investimenti nell’aumento delle infrastrutture di riciclaggio delle materie plastiche devono essere in grado di resistere alla volatilità economica ed essere adattabili ai cambiamenti delle esigenze del mercato” spiegano gli esperti. Trend positivi caratterizzano anche la domanda di materiale riciclato negli imballaggi. Si è verificato infatti un aumento, grazie all’impegno dei marchi che puntano a ridurre l’impatto ambientale dei loro imballaggi. 

Da BP un impianto per il riciclo di plastica attualmente non riciclabile

Rimanendo in tema di plastica e riciclo, è di questi giorni la notizia che il colosso energetico British Petroleum costruirà un nuovo impianto pilota per il riciclaggio della plastica nel suo centro di raffinazione in Illinois. Il progetto, del valore di 25 milioni di dollari, dovrebbe essere completato nel 2020. La tecnologia che verrà sperimentata è la nuova soluzione  “Infinia” di BP per trasformare le materie plastiche attualmente non riciclabili in nuove materie prime.

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