Record storico di consumo elettrico in Italia: ad agosto la domanda vola a 28,9 TWh per il caldo record

Il sistema elettrico italiano ha vissuto un mese di agosto all’insegna dei massimi storici. Secondo i dati diffusi da Terna, la società guidata da Pasqualino Monti che gestisce la rete di trasmissione nazionale, la domanda di energia elettrica ha raggiunto il valore più elevato mai registrato per questo mese, attestandosi a 28,9 TWh e segnando un +16,5% rispetto ad agosto 2025.

tabella dei consumi elettrici di Agosto 2026 fonte Terna
Consumi elettrici Agosto 2026. Fonte Terna

A spingere verso l’alto il fabbisogno — in crescita per il quarto mese consecutivo — sono state soprattutto le condizioni climatiche eccezionali.

Caldo estremo e notti tropicali: volano i consumi

Il mese di agosto è stato caratterizzato da temperature costantemente superiori alla media: la media mensile è risultata più alta di 2,6°C rispetto ad agosto 2025 e di 3°C rispetto alla media del decennio. Un ruolo determinante è stato giocato dalle ore notturne, con temperature minime superiori di 5°C rispetto all’anno precedente che hanno costretto a un utilizzo prolungato e intensificato dei sistemi di raffrescamento.

  • Effetto calendario e clima: il mese ha contato anche un giorno lavorativo in più (21 contro 20). Depurando il dato dagli effetti di temperatura e calendario, la crescita tendenziale si attesta al +5,9%.

  • Trend decennale: la domanda destagionalizzata cresce del 3,5% rispetto a luglio 2026, toccando i livelli più elevati degli ultimi dieci anni.

  • Geografia dei rincari: la spinta è diffusa in tutto il Paese (+13,2% al Nord, +21,7% al Centro e +18,2% al Sud e nelle isole). Spicca in particolare la Sicilia, dove le temperature record (superiori di 2,9°C) hanno fatto impennare la domanda del 25%.

Anche i consumi industriali, monitorati dall’indice IMCEI sulle circa 1.000 imprese “energivore”, mostrano segnali positivi con un incremento dell’1,1% ad agosto e del +3,7% nel bilancio complessivo da gennaio.

Rinnovabili e fotovoltaico in primo piano

Nonostante la domanda record, la produzione nazionale ha soddisfatto l’85,7% del fabbisogno (il restante 14,3% è stato coperto dagli scambi con l’estero, con importazioni in aumento del 25,2%).

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La produzione da fonti rinnovabili ad agosto si è attestata a 12 TWh, coprendo il 41,4% della richiesta complessiva:

  • Il boom del solare: il fotovoltaico ha raggiunto quota 6,2 TWh (+20,4% rispetto ad agosto 2025), spinto dall’aumento della capacità installata.

  • Il bilancio energetico: a fronte dell’ottimo risultato del solare, si è registrata una contrazione per eolico (-24,2%), idroelettrico (-16%), geotermico (-3,4%) e bioenergie (-3,5%).

  • Nuova capacità: ad agosto sono stati installati 417 MW di impianti rinnovabili. Nei primi otto mesi dell’anno la potenza complessiva è cresciuta di 4,6 GW, portando il totale nazionale a 88,1 GW (di cui 47,7 GW di solare e 14 GW di eolico). Gli accumuli elettrochimici raggiungono una capacità complessiva di 19,54 GWh.

I principali indicatori a confronto

Indicatore Agosto 2026 Agosto 2025 Variazione
Fabbisogno di energia elettrica 28,9 TWh 24,8 TWh +16,5%
Produzione da fonti rinnovabili 12 TWh 11,9 TWh +0,4%
Nuova capacità rinnovabile (mese) 417 MW 334 MW +24,9%
Nuova capacità rinnovabile (Gen-Ago) +4,6 GW +4 GW +13,6%

Fonte: Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico (Terna)


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