Vacanza in auto
Vacanza in auto_pixabay

Secondo l’indagine Istat sulle prospettive di vacanza degli italiani, svolta con il Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, gli italiani rimarranno fedeli all’automobile per gli spostamenti lungo la penisola. 

Sarà ben l’80% degli intervistati infatti, a spostarsi a bordo della propria autovettura, senza contemplare modalità alternative, come ad esempio il treno, più sicuro dal punto di vista della sicurezza stradale e sicuramente più ecologico. 

In merito, il ministro Giovannini ha dichiarato che poco meno del 10% degli italiani che andranno in vacanza sceglierà il treno, che è una modalità comoda, non inquinante e sostenibile, che permette spostamenti veloci e in sicurezza, anche durante questo periodo del Covid-19. L’auspicio del ministro è che in futuro possa diventare un mezzo tra quelli meditati per gli spostamenti, anche durante le vacanze. 

Giovannini ha dichiarato che, grazie a Trenitalia, la sicurezza a bordo dei treni e l’offerta estiva delle tratte ferroviarie nazionali e regionali è migliorata. Inoltre, il ministero avvierà una campagna di comunicazione per la guida sicura e monitorerà i cantieri per ridurre al minimo i disagi provocati su strade e autostrade.

Il potenziamento dell’alta velocità ferroviaria e delle reti regionali sarà implementato grazie agli investimenti previsti nel Pnrr, il quale prevede di collegare porti ed aeroporti con il centro delle città e costruire nodi di scambio, nonché realizzare piste ciclabili lungo i percorsi turistici. Insomma, tutte alternative all’automobile per gli spostamenti dei vacanzieri “in un’ottica di sostenibilità ambientale e valorizzazione dei beni paesaggistici che rendono l’Italia un Paese unico al mondo”, conclude il ministro. 

Ci auguriamo che qualcuno poi pensi anche allo spostamento degli italiani nei luoghi di vacanze, forse vero gap per cui in pochi preferiscono raggiungere la meta senza un mezzo proprio e autonomo. Qui la mobilità sostenibile e in sharing, a dei prezzi ragionevoli, potrebbe davvero fare la differenza.

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Redazione
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