La spesa responsabile entra nel vivo: al via le Settimane Fairtrade 2026

Le Settimane Fairtrade 2026 si aprono in un momento di svolta per il mercato e la sostenibilità. Proprio nei giorni di avvio della manifestazione, infatti, entra in vigore la direttiva europea EmpCo (Empowering Consumers for the Green Transition), che vieta i green claim generici in etichetta e impone verifiche rigorose da parte di enti terzi indipendenti.
Un terreno su cui il sistema Fairtrade si muove con un vantaggio di oltre trent’anni: fondato su controlli indipendenti e su una governance paritaria, da sempre garantisce filiere trasparenti per riequilibrare i rapporti di forza tra produttori e mercato.

I pilastri del modello Fairtrade

Il sistema si regge su due strumenti cardine pensati per proteggere i coltivatori nei Paesi d’origine:
  • Il Prezzo Minimo Fairtrade: una rete di salvataggio fondamentale contro la volatilità e i crolli dei mercati internazionali.
  • Il Premio Fairtrade: una somma aggiuntiva gestita in autonomia dalle cooperative locali per finanziare progetti comunitari, scuole e infrastrutture sanitarie.
Accanto alla tutela dei produttori, Fairtrade Italia si conferma oggi un partner strategico per le imprese, offrendo consulenza su tracciabilità, reportistica ESG e conformità alle complesse normative comunitarie (dalla direttiva EmpCo alla CSDDD e all’EUDR), trasformando gli obblighi di legge in un’opportunità competitiva.

Promozioni nei negozi e online: dove trovarli

Dal 24 settembre fino al 4 novembre, supermercati ed e-commerce dei brand partner propongono promozioni dedicate su un vasto assortimento: dai beni simbolo come caffè, cacao e banane, fino a tè, riso, zucchero, biscotti, cereali, succhi di frutta e prodotti da forno.
  • Insegne GDO aderenti: Carrefour, Coop Italia, Lidl, Aldi, Etruria Retail, In’s Mercato, Mercatò e Pam Panorama.
  • Canali digitali ed e-commerce: Sconti e codici promozionali dedicati promossi da brand come Kimbo, Alce Nero, Damiano, Caffè Haiti Roma, Caffè Costadoro, Bazzara, Witor’s, Hausbrandt e Nostos. Sulle reti TV nazionali è inoltre prevista la programmazione di uno spot dedicato ai prodotti della linea Solidal Coop.

Oltre lo sconto: il programma per il reddito dignitoso

Un esempio concreto di impegno di filiera arriva da Action, prima insegna ad aderire al programma per il reddito dignitoso dei coltivatori di cacao in Costa d’Avorio. Oltre al Premio Fairtrade, l’azienda stanzia un investimento extra di almeno 1 milione di euro all’anno (proporzionale alle vendite e senza rincari per i consumatori), a dimostrazione di come la sostenibilità possa tradursi in stabilità economica reale.
“L’entrata in vigore della direttiva EmpCo segna un passaggio storico: l’etica in etichetta richiede dati certi e la garanzia di enti terzi indipendenti” – dichiara Paolo Pastore, Direttore Generale di Fairtrade Italia – “Le Settimane Fairtrade sono pensate proprio per stimolare una scelta sempre più consapevole, trasformando ogni acquisto in un atto concreto di cambiamento lungo tutta la filiera, dal campo allo scaffale.”

Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita

Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
Redazione
Un team di professionisti curioso e attento alle mutazioni economiche e sociali portate dalla sfida climatica.