In un’Europa che corre verso la mobilità alla spina, l’Italia si scopre scettica e cauta. Secondo l’ultimo rapporto di IMAGIN.studio, basato sull’analisi di oltre 300 milioni di interazioni digitali, il mercato italiano sta prendendo una direzione opposta rispetto ai vicini europei: cala l’interesse per i veicoli elettrici a batteria (BEV) a favore di soluzioni ibride e un ritorno ai motori termici tradizionali.
Il paradosso italiano: BEV in calo, termico in ripresa
I dati relativi alle ricerche degli utenti tra marzo-aprile 2025 e lo stesso periodo del 2026 mostrano un cambiamento radicale nelle priorità degli automobilisti italiani:
-
Elettrici (BEV): crollo dal 36% al 27%.
-
Ibridi: balzo record dal 18% al 37%, diventando la motorizzazione preferita.
-
Benzina e diesel: in controtendenza rispetto al trend green, salgono dal 32% al 35%.
Mentre nel resto d’Europa (Regno Unito, Germania, Francia e Spagna) l’interesse per i propulsori elettrificati è cresciuto mediamente del 9% su base annua, l’Italia presenta un quadro più complesso e frammentato, dove nessun sistema di propulsione domina nettamente.

Le cause: Geopolitica e incertezza economica
A influenzare le scelte degli italiani non è solo la sensibilità ambientale, ma la volatilità dei mercati petroliferi. Le tensioni in Medio Oriente e l’instabilità dei prezzi del carburante spingono i consumatori verso una “scelta di compromesso”. L’ibrido viene percepito come la soluzione ideale per bilanciare efficienza e flessibilità, evitando le incertezze legate alle infrastrutture di ricarica e ai costi iniziali elevati delle auto full-electric.
Martijn Versteegen, CEO di IMAGIN.studio, ha dichiarato:
“L’Europa ha raggiunto una pietra miliare: l’elettrificazione è ormai una realtà consolidata nella mente degli acquirenti. Tuttavia, l’Italia rappresenta un caso peculiare. Il calo di interesse per i BEV, unito alla rinascita di benzina e diesel, suggerisce che il consumatore italiano stia adottando un approccio estremamente selettivo e cauto. La sfida per l’industria oggi è fornire una trasparenza digitale totale per aiutare gli utenti a confrontare le tecnologie e superare le barriere all’acquisto.”
Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.














