green jobs
foto Pixabay

“C’è un’Italia che può essere protagonista alla Cop26 di Glasgow, facendo della transizione verde un’opportunità per innovare e rendersi più capace di affrontare il futuro, e coinvolge già oggi un terzo delle nostre imprese”. Queste le parole di Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola, alla presentazione della dodicesima edizione del rapporto GreenItaly, realizzato dalla Fondazione e da Unioncamere, con la collaborazione del Centro studi Tagliacarne, Conai, Novamont, Ecopneus e il patrocinio del ministero della Transizione ecologica.

Nel rapporto si coglie un’accelerazione verso un’economia più “a misura d’uomo” che punta sulla sostenibilità, sull’innovazione, sulle comunità e sui territori. Alla luce di ciò, quale impatto possono avere gli “eco-lavori” e quali sono quelli su cui i giovani devono puntare?

ruolo green jobs
Fonte: Symbola

Sostanzialmente su tutti: il 35% di coloro che saranno occupati nel prossimo futuro dovrà avere una qualche competenza green. Se si passa alla parte di ricerca e sviluppo questa percentuale schizza al 60%. Affatto trascurabili anche i lavori in agricoltura per la quale siamo i primi in Europa per imprese innovative e al femminile.

I green jobs nel 2020

Nonostante la pandemia, il 2020 ha visto un’attivazione di contratti relativi ai green jobs pari al 35,7% del totale previsto per l’anno. Si tratta di figure professionali qualificate ricercate dalle aziende e ad alto valore aggiunto.

graduatorie regionali green jobs
Fonte: Symbola

Alla fine del 2020 gli occupati in questo settore erano pari a circa tre milioni di unità in tutti i settori economici, sia nel privato che nel pubblico (il 13,7% del totale degli occupati), di cui: 1milione e 60mila unità al nord-ovest (33,8% del totale nazionale), 740,4 mila nel nord-est (23,6% del totale nazionale), 671,5 mila al centro (21,4% del totale nazionale) e le restanti 668,6 mila unità nel sud (21,3% del totale nazionale). La pandemia ha inciso negativamente sull’occupazione in generale, invece nel settore green c’è stata una crescita o un assestamento.

contratti relativi a green jobs
Fonte: Symbola

I settori occupazionali

Nel 2020 nell’area della progettazione, ricerca e sviluppo, l’86,7% riguardava i green jobs. Nella logistica l’80,3% e stessa percentuale per l’area tecnica. Nel marketing e comunicazione il 77,3% del totale.

Il presidente di Unioncamere, Andrea Prete, afferma: “Per dare ulteriore impulso alla transizione ecologica occorre intervenire sulla carenza di competenze attraverso percorsi di formazione adeguati, oltre che: sulla diffusione di una cultura d’impresa più sostenibile, sull’accesso al credito bancario per facilitare il reperimento di risorse destinate investimenti ambientali, sulle norme e sulla fiscalità, semplificando le procedure amministrative oltre a incentivi e agevolazioni”.

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