Dignità senza confini: accordo UE sulle nuove regole per la protezione degli adulti vulnerabili

In un passo decisivo verso la tutela dei diritti civili a livello europeo, il Consiglio e il Parlamento UE hanno raggiunto un accordo politico su un nuovo regolamento volto a proteggere gli adulti vulnerabili nelle situazioni transfrontaliere. Che si tratti di gestire proprietà all’estero, ricevere cure mediche o trasferirsi in un altro Stato membro, i cittadini che necessitano di sostegno decisionale godranno ora di una rete di sicurezza legale uniforme. Un passo che sembra seguire le orme già tracciate nelle  disposizioni dell’UE relative ai clienti vulnerabili e alla povertà energetica, in
particolare l’articolo 28 bis della direttiva (UE) 2019/944 e l’articolo 28 della direttiva (UE) 2024/1788.

Un’esigenza dettata dai tempi

Il numero di europei che necessitano di assistenza è in costante aumento. Secondo i dati UE, la percentuale di persone over 65 con disabilità crescerà del 77% entro il 2050. Parallelamente, sempre più cittadini esercitano il diritto alla libera circolazione, possedendo beni o risiedendo in più Paesi durante la vita.

Fino ad oggi, chi soffre di condizioni come l’Alzheimer o altre disabilità cognitive si è spesso scontrato con un labirinto di leggi nazionali contrastanti. Le nuove norme mirano a eliminare questo caos burocratico.

“Le persone vulnerabili meritano dignità e autonomia ovunque si spostino nell’UE. Questo accordo garantisce certezza del diritto e assicura che le loro scelte siano rispettate in tutta l’Unione.” — Costas Fytiris, Ministro della Giustizia della Repubblica di Cipro.

I pilastri della nuova normativa

L’accordo si basa sull’allineamento alle regole internazionali della Convenzione dell’Aia sulla protezione degli adulti e introduce innovazioni fondamentali:

1. Giurisdizione chiara e libertà di scelta

Il regolamento stabilisce con precisione quale tribunale sia competente a intervenire. I criteri principali rimangono la residenza abituale e la nazionalità, ma viene introdotta una novità importante: l’adulto interessato potrà scegliere il tribunale da cui farsi assistere, purché esista un legame dimostrabile con quel Paese.

2. Riconoscimento automatico delle decisioni

Niente più lunghe procedure di convalida. Le misure di protezione adottate in uno Stato membro saranno riconosciute automaticamente in tutti gli altri. Le eccezioni saranno rarissime, limitate a casi specifici come la violazione del diritto della persona a essere ascoltata. Anche gli atti notarili manterranno la loro validità legale oltre i confini nazionali.

3. Il Certificato europeo di sostegno

Viene istituito un nuovo Certificato europeo di sostegno e rappresentanza. Questo documento standardizzato permetterà ai rappresentanti legali (familiari o tutori) di dimostrare i propri poteri in modo rapido e semplice in qualsiasi Paese dell’Unione, facilitando la gestione di conti correnti, vendite immobiliari o decisioni mediche.

Il “Collocamento”: rispetto della volontà individuale

Un punto delicato riguarda la decisione su dove un adulto debba vivere (ad esempio l’ammissione in una casa di cura in un altro Paese). Le autorità dovranno ora:

  • Agire prioritariamente nell’interesse dell’adulto.

  • Rispettare la sua volontà e le sue preferenze.

  • Garantire flessibilità agli Stati membri, che potranno opporsi a un collocamento sul proprio territorio solo per motivi giustificati.

Prossimi passi

Il testo dovrà ora essere formalmente approvato da Parlamento e Consiglio. Una volta pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE:

  1. Entrata in vigore: 20 giorni dopo la pubblicazione.

  2. Applicazione progressiva: le misure diventeranno pienamente operative dopo 24 mesi.

Questo regolamento rappresenta un pilastro della strategia europea per l’inclusione, trasformando il diritto alla libera circolazione da un privilegio per pochi a una realtà accessibile anche ai cittadini più fragili.


Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita

Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
Un team di professionisti curioso e attento alle mutazioni economiche e sociali portate dalla sfida climatica.