
Fra le tecnologie sviluppate grande risalto è stato dato alle soluzioni di compostaggio smart dato che l’umido è la tipologia di rifiuto più diffusa in Italia. A tal proposito sono state pensate soluzioni rivolte a imprese costruttrici di macchine compostatrici, Amministrazioni Pubbliche che gestiscono gli impianti ma anche macchine elettromeccaniche di piccola taglia per mense, alberghi, hotel e ristoranti.
Andiamo nel dettaglio. Uno dei dispositivi intelligenti messi a punto dall’Enea si chiama Compostino ed è un dispositivo in grado di monitorare la temperatura, le emissioni di CO2 e di ammoniaca, l’umidità e il PH del compost e di trasmettere questi dati via bluetooth ad un database remoto o anche semplicemente ad uno smartphone. Una tecnologia per la gestione integrata dei rifiuti, dunque, per il trattamento degli scarti organici e l’efficientamento del loro smaltimento a garanzia della sicurezza e igienicità di tutto il processo.
Compostaggio smart
Ma non è finita qui: il compostaggio smart non basta e la tecnologia da sola non è sufficiente. Occorre integrare l’innovazione con delle buone pratiche quotidiane, per contribuire nel nostro piccolo alla riduzione dei rifiuti. Non solo umido quindi, ma anche vetro, plastica e carta. La buona abitudine al riuso e al riciclo è estendibile anche a questi materiali. Il vetro è sempre preferibile alla plastica dato che è possibile non solo usarlo più di una volta e rifornirlo agli appositi distributori, ma dà anche la possibilità di avvalersi del così detto “vuoto a rendere”. Limitare l’uso della plastica è possibile anche prediligendo ceste o cassette alle buste usa e getta, scegliendo prodotti alla spina e sfusi e concentrati (o da diluire).
Per un compost smart è innanzitutto necessario riciclare correttamente gli scarti alimentari e metterli, dunque, nell’umido. Risparmieremo anche sui costi di smaltimento.
Come abbiamo già detto, riciclo ma anche riuso: prediligiamo le pile ricaricabili a quelle usa e getta e prima di gettare gli elettrodomestici (RAEE) assicuriamoci che non sia davvero possibile ripararli. Anche la carta ha il suo costo in termini di smaltimento e di impatto ambientale del ciclo produttivo. Usiamo carta riciclata e ogni volta che possiamo evitarne l’uso approfittiamone: e-mail, rendicontazione del conto online ma anche buste e contenitori non usa e getta sono preferibili alla carta.
Anche nel nostro piccolo, dunque, possiamo contribuire ad un’economia circolare efficace ed efficiente.
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