Come richiedere l’allacciamento del gas

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GasTi sei appena trasferito in una nuova casa e hai la necessità di effettuare l’allacciamento del gas? Ecco come funziona e quanto ti costa

Quando si va ad abitare in una nuova casa, una delle prime cose da fare in merito alla gestione delle utenze domestiche è quella di verificare se sia necessario o meno richiedere il cosiddetto allacciamento del gas. Solo una volta effettuato l’allaccio sarà poi possibile richiedere un’offerta gas conveniente in base ai propri consumi energetici.

Nei casi più fortunati bisognerà solamente richiedere il subentro o la voltura del gas, ovvero la riattivazione della fornitura gas sospesa dal precedente inquilino o il semplice rinnovo dell’utenza gas già attivata dal vecchio abitante. In altri casi si dovrà invece provvedere all’installazione di un nuovo allaccio con l’impianto a gas.

L’allacciamento al gas altro non è che quell’operazione che consente di collegare l’impianto del cliente finale alla rete locale di distribuzione. Vediamo quindi di seguito come richiedere questo intervento e a quanto ammonta il costo di tale procedimento.

Allacciamento gas: procedura e tempi

Come anticipato, l’allacciamento del gas permette di collegare il nuovo impianto di riscaldamento alla rete locale di distribuzione della materia prima. A questo proposito, è importante precisare subito che esistono due tipologie di lavori legati a questa operazione. L’attivazione può infatti essere eseguita con lavori semplici o con lavori complessi a seconda delle specifiche attività da realizzarsi.

Nel primo caso stiamo parlando di un intervento finalizzato alla semplice modifica (o sostituzione) dell’impianto che prevederà alcune modifiche del contatore gas. Nella seconda categoria rientrano invece tutte le altre tipologie di lavori. Ma a chi richiedere l’allacciamento del gas?

Se il cliente desidera effettuare l’allacciamento ma non è interessato a sottoscrivere un contratto di fornitura gas dovrà rivolgersi al distributore territoriale competente. Viceversa, se la richiesta d’allacciamento è finalizzata alla successiva attivazione di un’offerta, quest’ultima dovrà essere richiesta direttamente al fornitore.

In entrambi i casi, i dati indispensabili che servono per la domanda di allacciamento sono i seguenti:

  • Dati identificativi del cliente finale (Nome e Cognome, Codice Fiscale, etc.)
  • Ubicazione del punto di riconsegna del gas
  • Categoria d’uso del gas

Una volta inoltrata la richiesta al distributore o al fornitore, si riceverà il preventivo dell’allacciamento contenente tutte le informazioni relative all’intervento. In questo documento si troveranno ad esempio i tempi di allacciamento che generalmente si aggirano intorno ai 10 giorni lavorativi in caso di lavori semplici e intorno ai 60 giorni lavorativi per gli interventi più complessi.

Quanto costa l’allacciamento del gas?

Sempre nel preventivo saranno riportate anche le spese di allacciamento gas che sono a carico dell’utente e che vengono stabilite dalla concessione a cui il Comune affida il servizio di distribuzione del gas. I costi legati all’allacciamento devono essere riportati nel prezzario della compagnia energetica, sul sito web della società e hanno un importo variabile a seconda del tipo di intervento. Oltre alle spese legate ai lavori veri e propri bisognerà anche prevedere una spesa pari a 47 euro per l’accertamento documentale della sicurezza per gli impianti di portata termica complessiva fino a 35 KW.

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Marianna Palumbo
Ex web editor di SuperMoney, comparatore di tariffe online per energia, assicurazioni, prestiti, mutui, telefonia, pay tv e soluzioni per la finanza personale.