Nel 2021 gli italiani intendono combattere i cambiamenti climatici rinunciando ai voli in aereo, innanzitutto, poi alla carne, a nuovi capi di abbigliamento, ai servizi di video streaming o all’uso dell’auto privata. Ogni scelta sarà accompagnata da un diverso grado di sacrificio. Ma per un italiano su tre il cambiamento del proprio stile di vita sarà radicale.

Indagine Bei clima
Indagine Bei sul clima.

Meno voli in aereo per combattere i cambiamenti climatici

I numeri sono riportati nell’indagine sul clima della Banca europea per gli investimenti (Bei), braccio finanziario dell’Unione europea, per il biennio 2020-2021. Superate le restrizioni di viaggio dovute alla pandemia di Covid-19, il 33% degli intervistati eviterà l’aereo per ridurre al minimo le emissioni di carbonio. In tal senso, il 43% trascorrerà le vacanze in Italia o in un paese limitrofo.

L’avversione agli spostamenti riguarda anche quelli in città: il 77% del campione di chiara che al momento non usa il trasporto pubblico locale per timori legati alla propria salute. La paura di contrarre il Coronavirus spaventa il 66% con punte del 70% tra gli over 65.

L’82% degli italiani, poi, si dice fermamente convinto che le singole scelte e azioni possano contribuire alla lotta contro i cambiamenti climatici. Percentuale in crescita rispetto ai dati del 2019.

Indagine Bei clima
Indagine Bei sul clima. Infografica global comparison.

Le differenze tra europei, americani e cinesi

Che si tratti di europei, americani e cinesi, la decisione di rinunciare al viaggio in aereo è quella che fa soffrire meno rispetto, ad esempio, all’abbandono dell’auto privata.

Tutti concordi, poi, nell’evitare l’uso del trasporto pubblico in questo tempo segnato dalla pandemia di Covid-19. Anche cinesi, americani ed europei ritengono che le singole scelte quotidiane possano aiutare a ridurre il proprio impatto sull’ambiente. Si tratta per lo più di giovani, di età compresa tra i 15 e e i 29 anni, ad eccezione della Cina.

Indagine Bei clima
Indagine Bei sul clima.

“Il periodo post Covid-19 offrirà l’opportunità di compiere un enorme passo avanti nella transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio e resiliente sotto il profilo climatico”, ha commentato in una nota il vicepresidente della Bei Ambroise Fayolle. La Bei, in qualità di banca dell’UE per il clima, ha il ruolo di velocizzare questa transizione verde finanziando progetti nel campo dell’energia pulita, della mobilità sostenibile e le innovazioni che consentano ai cittadini di cambiare le proprie abitudini per contrastare i cambiamenti climatici”.

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