Bonus in bolletta parte l’automatismo, ma serve dichiarare l’Isee

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Ma perché sprecare? Marcello Intraina
Opera di Marcello Intraina “Ma perché sprecare?” presentato al concorso “dai un taglio alla povertà energetica”

E’ finito lo stallo dell’automatismo in bolletta del bonus energia. Lo annuncia oggi l’Autorità di regolazione dell’energia, reti e ambiente (Arera).
Un automatismo parziale, perché sarà necessario compilare comunque l’Isee per averne diritto, ma è partito.

La mossa dell’Arera supera quindi lo stallo imposto dall’Autorità garante della privacy, ma limita in parte l’automatismo. Sarà centrale la comunicazione corretta sull’uso dello strumento.

Le caratteristiche dell’automatismo in bolletta

Il meccanismo è valido per le famiglie con Isee non superiore a 8.265 euro, oppure con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore Isee non superiore a 20.000 euro. Oppure deve essere titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

Erogazione del bonus

Il bonus viene erogato in continuità anche quando il cliente decida di cambiare contratto o fornitore. Nel caso di cambio residenza, viene effettuata la voltura ad altro utente l’ammontare di bonus restante verrà erogato in un’unica soluzione e non potrà essere richiesto un nuovo bonus per l’anno di competenza da nessuno dei componenti del nucleo familiare di appartenenza.

Per avere i bonus sociali luce e gas direttamente in bolletta nel caso in cui uno dei componenti del nucleo familiare è intestatario di una fornitura diretta (individuale) con i requisiti di cui sopra.

Nel caso invece si usufruisca di una fornitura condominiale il bonus viene riconosciuto una volta l’anno per l’intero importo alla famiglia disagiata. Per il bonus idrico con assegno circolare intestato al componente del nucleo familiare che ha presentato la Dsu e recapitato all’abitazione del nucleo familiare.

Il bonus gas con bonifico domiciliato intestato al componente del nucleo familiare che ha presentato la Dsu e ritirabile presso qualsiasi sportello di Poste italiane (le modalità e le tempistiche per il ritiro del bonifico saranno comunicate agli interessati mediante apposita comunicazione; i termini per i ritiro del bonifico sono stati significativamente estesi rispetto a quelli  previsti nel precedente sistema “a domanda”).

Bonus per chi è in disagio fisico

Resta inoltre la necessità per le persone che hanno diritto al bonus elettrico legato al disagio fisico, cioè per chi si trova in gravi condizioni di salute e che utilizza apparecchiature elettromedicali salvavita, di presentare la richiesta presso i comuni o i Caf abilitati.

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Redazione
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