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A Roma si discute di Fondi europei per rendere il consumatore “smart”

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A Roma si discute di Fondi europei per rendere il consumatore “smart”

Il 56% dei fondi europei è dedicato a competitività per la crescita e per il lavoro. In questo contesto Horizon2020 è il programma di finanziamento per la ricerca e l’innovazione più importante per il periodo programmatico (2014 – 2020). E’ lo strumento finanziario per l’attuazione delle politiche comunitarie in tema di ricerca e innovazione, crescita, mobilità, occupazione. Accedervi non è semplice ma non impossibile. Con Marina Varvesi di AISFOR illustra di seguito alcune specifiche dei fondi e una best pratices di successo che potrebbe ripetersi. A Roma il 21 febbraio vedremo come. 

Fondi Europei per l’efficienza energetica

L’Unione Europea, nell’ambito del quadro finanziario pluriennale (QFP), definisce i limiti dei bilanci generali annuali dell’Unione europea e gli determina gli importi complessivi e relativi a vari settori di attività. Il QFP serve per:

  • agevolare l’adozione del bilancio annuale dell’UE
  • tradurre le priorità politiche in cifre per un ciclo di bilancio di almeno cinque anni
  • assicurare la disciplina di bilancio per l’UE
  • accrescere la prevedibilità delle finanze dell’UE

Il recente QFP copre il periodo 2014 – 2020 e Horizon2020 è il programma comunitario, nell’ambito del QFP, per rispondere alle esigenze di crescita e di spesa del settore della ricerca e innovazione. 

 

Come riportato nello schema, il budget di Horizon2020 rappresenta il 56,6% del totale per la voce di spesa della competitività per la crescita ed il lavoro (1a).

Horizon2020 è il programma di finanziamento per la ricerca e l’innovazione più importante per il periodo programmatico (2014 – 2020) e rappresenta lo strumento finanziario per l’attuazione delle politiche comunitarie in tema di ricerca e innovazione, crescita, mobilità, occupazione ed altro.

Il programma Horizon2020 è a sua volta suddiviso in diverse macro-aree che sono successivamente suddivise in priorità.

Una delle sfida per la società [Societal Challenges (SC3)] è di avere un mercato energetico sicuro, pulito ed efficiente – “Secure, Clean and Efficient Energy” così come indicato nel documenti strategici e programmatici di recente pubblicazione in relazione alle politiche europee energetiche. In particolare l’Unione europea spinge per un mercato integrato energetico europeo e per l’efficienza energetica contribuendo quindi alla moderazione della domanda di energia e la decarbonizzazione dell’economia e al maggiore impegno per quanto riguarda la ricerca, l’innovazione e la competitività.

Quali fondi per l’implementazione delle direttive e delle politiche

Sulla base del meccanismo dei “bandi”, Horizon2020, in particolare nella terza sfida, intende fornire il supporto finanziario ai progetti che a loro volta contribuiscono all’implementazione delle direttive e delle politiche. Tuttavia per poter ottenere il finanziamento è necessario non solo rispondere con un’idea progettuale al bando in questione, ma anche soddisfarne i requisiti espliciti e non. Il tasso di successo per l’ottenimento del finanziamento è solo del 10%.

Un successo italiano

Tra le iniziative promosse dall’Europa per supportare l’attuazione della direttiva sull’efficienza energetica, rientra anche il progetto approvato dalla Commissione Europea nel 2014 USmartConsumer per “smartizzare” il consumatore affinché esso possa assumere un ruolo attivo nel mercato dell’energia elettrica basato sulla consapevolezza e conoscenza dei propri consumi grazie ai dati fornitigli direttamente dai contatori individuali.
USmartConsumer si concluderà il 28 febbraio 2017 al termine del piano di lavoro triennale che ha visto la collaborazione di 10 partner rappresentanti del mercato europeo dell’energia elettrica provenienti da otto diversi paesi europei (Austria, Finlandia, Germania, Italia, Olanda, Polonia Regno Unito e Spagna).

Per presentare i risultati del progetto USmartConsumer e lo stato dell’arte sui contatori elettronici in Italia ed in Europa, si terrà a Roma, presso la sede del GSE (Viale Maresciallo Pilsudski, 92) un convegno su “Il consumatore di elettricità in Europa, com’è e come sarà” organizzato da AISFOR, CANALE ENERGIA; CODICI e UNC. Al convegno AISFOR (partner italiano del progetto USmartConsumer con grande esperienza sulla progettazione europea nel settore energetico) illustrerà anche il nuovo bando Horizon2020 ed i meccanismi per poter presentare una buona proposta in risposta al bando sull’efficienza energetica in scadenza il 7 giugno 2017.

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Marina Varvesi, Aisfor
Laureata in chimica, ha lavorato in diverse realtà nazionali e internazionali. Responsabile dell’Area di “Innovazione e Ricerca” in AISFOR Srl una società italiana nata nel 2001 impegnata nel rafforzamento delle risorse (sia personali attraverso formazione che tecniche attraverso processi di ricerca e innovazione) nei settore del green. Attualmente è coordinatrice del progetto europeo Horizon2020 ASSIST (www.assist2gether.eu grant number 754051) per contribuire a contrastare la povertà energetica, gestendo un partenariato di 12 partner provenienti da 6 paesi. Coordinatrice di progetti europei tra ENACT (Convenzione Numero 2014-1-IT01-KA202-002672) e SMART-UP (grant number 649669), USMARTCONSUMER (grant agreement number IEE-13-590) e EGreenJobs (Grant agreement number 2013-1-PL1-LEO05-37623).