In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, Terna scende in campo per la tutela della biodiversità. Il gestore della rete elettrica nazionale ha annunciato la sua adesione a LIFE PolliNetwork, un progetto coordinato da WWF Italia e cofinanziato dall’Unione Europea (all’interno del programma LIFE Natura & Biodiversità), con il supporto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e di Fondazione CARIPLO.
Il declino degli insetti impollinatori rappresenta una minaccia diretta non solo per gli ecosistemi, ma per la stessa sicurezza alimentare globale. Per rispondere a questa emergenza, il progetto propone un modello di restauro naturalistico che unisce la tutela ambientale alla rete infrastrutturale del Paese.
Le infrastrutture elettriche diventano “Stazioni di Sosta” per le api
Il Gruppo guidato da Pasqualino Monti metterà a disposizione le proprie competenze e alcuni asset della rete di trasmissione nazionale per farne veri e propri laboratori di sperimentazione ecologica.

Nello specifico, le aree verdi delle stazioni elettriche e le basi dei tralicci delle linee aeree verranno trasformate in stepping stones (aree di connessione ecologica). Si tratta di piccoli corridoi verdi strategici capaci di offrire rifugio e nutrimento a farfalle, api selvatiche e sirfidi. Nelle zone coinvolte verranno inoltre installati nidi artificiali per favorire la riproduzione degli insetti. Le prime sperimentazioni sul campo partiranno in tre regioni pilota: Piemonte, Lazio e Sicilia.
I numeri del progetto e la “Citizen Science”
A livello nazionale, LIFE PolliNetwork prevede interventi di ripristino e gestione della vegetazione in 32 siti distribuiti in 10 regioni italiane, per una superficie complessiva di circa 88 ettari. Le attività si concentreranno su:
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Aree naturali e agricole.
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Infrastrutture lineari (strade, ferrovie e, appunto, linee elettriche), considerate snodi cruciali per ricreare la connettività ecologica del territorio.
Grande rilevanza sarà data al monitoraggio scientifico e alla raccolta dati. Terna e i partner del progetto punteranno su iniziative di citizen science, coinvolgendo direttamente tecnici, studenti e cittadini nel censimento degli insetti per stimolare la consapevolezza collettiva sul valore della biodiversità.
Un nuovo modello di sviluppo sostenibile
Per Terna, questa collaborazione rappresenta la prova concreta di come le grandi reti industriali possano evolvere. L’obiettivo a lungo termine è dimostrare che la sicurezza e l’efficienza del servizio elettrico nazionale possono convivere — e integrarsi — con la tutela del capitale naturale, aumentando la resilienza dei territori.
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