Nasce la Slow wine coalition per un vino buono, pulito e giusto

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vino Slow Wine CoalitionNasce la Slow wine coalition, una rete mondiale di Slow food che riunisce tutti i protagonisti della filiera per mettere in atto una rivoluzione del vino all’insegna della sostenibilità ambientale. L’iniziativa prende il via dall’esperienza del progetto Slow wine.

L’obiettivo è un vino buono, pulito e giusto che coinvolga i diversi attori della filiera del vino, quindi: produttori, importatori e distributori, enotecari, ristoratori, sommelier, comunicatori, giornalisti e appassionati. Un trend questo delle alleanze di filiera che ha visto Slow food già all’opera con iniziative simili, pensiamo alla Slow food coffee coalition.

Un’iniziativa che potrà avvalersi di quanto già previsto a livello nazionale con la realizzazione della certificazione della sostenibilità per la filiera vitivinicola italiana. Azione che promette di essere innovativa nel suo genere in Europa.

Il Manifesto della Slow wine coalition

Il manifesto Slow food per il vino buono, pulito e giusto, consiste in un decalogo che fissa alcuni punti fermi che interessano tutta la filiera. È stato presentato in anteprima a Bologna l’11 ottobre 2020 nel corso di Sana restart. Il primo grande meeting è fissato invece a Bologna, dal 26 febbraio al 1° marzo 2022 presenta la Slow wine fair, l’evento internazionale dedicato al vino buono, pulito e giusto.

La coalizione ha come punto di aggregazione tre pilastri: sostenibilità ambientale, tutela del paesaggio e crescita culturale e sociale delle campagne.

Una spinta a fare a meno di diserbanti e disseccanti, monocolture e sfruttamento della manodopera.

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Redazione
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