Cows 3636137 1280 1024x680La filiera della carne in Irlanda è sempre più attenta ai temi della sostenibilità ambientale. Si tratta di un impegno concreto che si è tradotto nell’adesione al programma Origin green. Questo percorso, spiega in una nota Andrea Segrè, professore universitario,mira a promuovere la sostenibilità nel settore alimentare e delle bevande. In modo coerente rispetto agli obiettivi generali sopra richiamati”.

Irlanda, i numeri del programma Origin green

Origin green collabora con oltre 53.000 aziende agricole e 320 aziende di cibo e bevande irlandesi. L’obiettivo è certificare e migliorare la sostenibilità del cibo che producono. E soddisfare le esigenze in continua evoluzione dei clienti e dei consumatori globali.

I risultati raggiunti

In Irlanda l’agricoltura genera un terzo delle emissioni totali di gas serra: secondo il piano d’azione per il clima, la sfida a lungo termine per il settore è soddisfare l’obiettivo della politica nazionale di una diminuzione delle emissioni di carbonio che però non comprometta la capacità di produzione di cibo e bevande sostenibile. “Da Origin green progress report – spiega una nota –  emerge  che le aziende agricole che hanno aderito al programma per la riduzione dell’impatto ambientale nel 2014 hanno visto una riduzione media del 5% di CO2 per unità di carne bovina prodotta; mentre le aziende agricole hanno ridotto del 9% le emissioni di CO2 (per unità di latte prodotto)”.

In Irlanda metodologie di allevamento in linea con la natura

L’Irlanda vanta quasi 5 milioni di ettari di superficie agricola, di cui più dell’80% è dedicato al pascolo. Gli animali, spiega una nota, sono lasciati liberi per buona parte dell’anno. Cibandosi principalmente di erba fresca e sempre verdeggiante grazie alle frequenti piogge. Queste metodologie “ripagano sia in termini di gusto che di proprietà nutrizionali. La carne irlandese è infatti caratterizzata da alti livelli di vitamine e sostanze nutritive come ferro e acidi grassi Omega-3, oltre ad avere un sapore eccezionale.”

Raggiungere obiettivi misurabili

Nello specifico uno dei tratti distintivi del programma è la possibilità per i produttori di alimenti di stabilire e raggiungere obiettivi di sostenibilità misurabili. Per aiutarli a ridurre l’impatto ambientale e ottenere efficienze nella gestione quotidiana delle loro attività.

Segré: “Un caso innovativo”

“Per noi studiosi della sostenibilità agro-alimentare, Origin green – il programma di Bord bia, Irish food board – è un caso molto importante e innovativo. Importante perché riguarda un settore, quello agro-alimentare, particolarmente esposto alla sostenibilità ambientale. Come noto c’è una stretta correlazione fra le modalità di produzione agricola e di consumo alimentare da una parte e i fattori che maggiormente impattano sul riscaldamento globale dall’altra,” spiega il professor Segrè. “Il programma è innovativo perché offre a tutti i principali portatori di interesse del sistema agro-alimentare irlandese una metodologia scientifica condivisa, partecipata e misurabile per la realizzazione di una filiera realmente sostenibile. Non da ultimo il programma si inserisce pienamente nella sfida globale che le Nazioni unite stanno portando avanti con l’Agenda Onu per lo sviluppo sostenibile del 2015, sfida resa ancora più complessa dall’emergenza della pandemia Covid-19, visto l’impatto che il virus sta avendo a livello mondiale.”

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