
Il primo contratto riguarda un impianto di trigenerazione da 2,7 MWe, per la produzione combinata di energia elettrica, vapore e acqua refrigerata a 7°C.
Il secondo prevede un impianto di trigenerazione sempre da 2,7 MWe per la produzione di ammoniaca liquida a -12°C a servizio della produzione e surgelazione dei gelati.
Sarà la napoletana Grastim JV a garantire una riduzione delle emissioni di gas serra pari a circa 3000 t/anno di CO2 per la produzione dei gelati di R&R. “L’attenzione di grossi gruppi multinazionali ai temi della sostenibilità ambientale cresce anno per anno; prima ancora che iniziasse la Conferenza di Parigi sui Cambiamenti Climatici, i CEO di molti giganti dell’industria mondiale hanno annunciato imponenti piani di riduzione delle emissioni di CO2, e in questa sfida la cogenerazione giocherà un ruolo strategico, creando equilibrio tra sostenibilità e business” ha commentato in una nota il direttore generale di Grastim JV, Gianfranco Milani.
Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.















