Agricoltura smart: la sfida tutta italiana di Horta

690

Come ingegnerizzare l’orto: questa è la sfida, riuscita, di Horta società nata come spin-off dell’università cattolica del Sacro Cuore.

Il software e le centraline, messe a punto dalla società, permettono di fornire strumenti di analisi e di valutazione attraverso un semplice pannello di controllo sul proprio PC.

L’obiettivo già sperimentato da diverse grandi case di produzione alimentare è ottimizzare l’uso delle materie necessarie alla produzione agricola dall’acqua ai fertilizzanti ad eventuali azioni anti insetti e malattie, in linea gli andamenti delle temperature e le precipitazioni metereologiche.

Di fatto il processo è semplice con l’inserimento di centraline nelle aree agricole monitorate anche molto puntuale. Hanno già aderito grandi marchi italiani come Barilla, Mutti e Birra Peroni.

Gli agricoltori hanno a disposizione una piattaforma con all’interno tutti i dati di processo e soprattutto la possibilità sia di dialogare con le varie finestre che di approfondirne i contenuti, come spiega a Canale Energia Pierluigi Meriggi, presidente di Horta.

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
Agnese Cecchini
Giornalista, video maker, sviluppo format su più mezzi (se in contemporanea meglio). Si occupa di energia dal 2009, mantenendo sempre vivi i suoi interessi che navigano tra cinema, fotografia, marketing, viaggi e... buona cucina. Direttore di Canale Energia; e7, il settimanale di QE ed è il direttore editoriale del Gruppo Italia Energia dal 2014.