Di certo si sa solo che la prima tappa del Fim Enel MotoE™ World Cup, il campionato mondiale di moto elettriche, prevista per il 5 maggio al Circuito di Jerez Ángel Nieto, non si svolgerà. A comunicarlo la Federazione internazionale di motociclismo-Fim in una nota stampa. Le 18 motociclette Energica Ego Corsa, prodotte dall’italiana Energica, e tutto il materiale elettrico sono andati persi nell’incendio scoppiato nella notte nella struttura di deposito della pista spagnola. Nessun ferito. Sono in corso le indagini per scoprire se l’incendio sia doloso o colposo, anche se “nessuna moto stava caricando al momento dello scoppio dell’incendio”, si afferma nella nota stampa.

“Dorna sports e tutti i partner di questa nuova avventura si stanno impegnando per riportare in pista il Fim Enel MotoE™ World Cup il prima possibile – prosegue la nota – e stanno già lavorando alla ricostruzione e sostituzione dei materiali e delle moto persi nell’incendio”. Il campionato, quindi, si farà: il calendario sarà rivisto, anche se non si ha alcun dettaglio sulle nuove date. Sentita da Canale Energia, Energica non ha rilasciato alcun dettaglio sui prossimi passi per l’avvio del campionato.

Le moto Energica

I veicoli Energica Ego Corsa, prodotte dall’italiana Energica, hanno potenze superiori ai 100 kW e possono superare i 250 km/h con uno scatto da 0 a 100 km/h in 3 secondi. Si possono ricaricare sia in modalità DC fast charge stations, a 20 kW fino all’85% in 20 minuti, o in modalità AC chargers, in tre ore e mezza a 3 kW con la presa Obc (OnBoard Charger). Le moto elettriche non sono dotate  di frizione, partono tirando il freno e spingendo un bottone, e per realizzarle è stata sfruttata la stampa in 3D professionale del gruppo CRP e il materiale Windform XT 2.0, già adoperato per i componenti in ambito racing aerodinamico.

La ricarica dei veicoli

I veicoli saranno ricaricati, tra una sessione di gara e l’altra, con un’unità semi-mobile negli e-paddock installati sul circuito da Enel X, official smart charging partner della gara. Un’unità mobile, poi, sarà impiegata per ricaricare le batterie delle moto in griglia e i copri pneumatici.

Il campionato

Il campionato, per come era stato pensato prima dell’incidente, contava cinque tappe:

  • Circuito di Jerez Ángel Nieto – 5 maggio, data cancellata
  • Circuito di Le Mans – 19 maggio
  • Sachsenring – 7 luglio
  • Red Bull Ring – 11 agosto
  • Misano World Circuit Marco Simoncelli – 15 settembre

In pista 18 moto, tutte con gomme Michelin, per dodici squadre:

  • Tech 3 Racing (2 moto)
  • LCR Team (2 moto)
  • Pramac Racing (2 moto)
  • Esponsorama Racing (2 moto)
  • Gresini Racing (2 moto)
  • Angel Nieto Team (2 moto)
  • Sepang International Circuit (1 moto)
  • Marc VDS Racing Team (1 moto)
  • Ajo Motorsport (1 moto)
  • Pons Racing (1 moto)
  • Dynavolt Intact GP (1 moto)
  • SIC58 Squadra Corse (1 moto)

 

 

 

 

 

18 i piloti di cui quattro italiani.

  • Josh Hook (Aus-Pramac)
  • Alex de Angelis (RSM-Pramac)
  •  Maria Herrera (Spa-Nieto)
  •  Nico Terol (Spa-Nieto)
  •  Xavier Simeon (Bel-Avintia)
  •  Eric Granado (Bra-Avintia)
  •  Randy de Puniet (Fra-LCR)
  •  Niccolo Canepa (Ita-LCR)
  •  Hector Garzo (Spa-Tech 3)
  •  Kenny Foray (Fra-Tech 3)
  •  Matteo Ferrari (Ita-Gresini)
  •  Lorenzo Savadori (Ita-Gresini)
  •  Jesko Raffin (Svi-Dynavolt Intact)
  •  Niki Tuuli (Fin-Ajo)
  •  Mike di Meglio (Fra-Marc VDS)
  •  Bradley Smith (GB-SIC Racing)
  • Sete Gibernau (Spa-Pons)
  • Matteo Casadei (Ita-SIC58)
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Ivonne Carpinelli
Giornalista con la passione per l'ambiente e l'energia lavoro con Gruppo Italia Energia dal 2014. Mi occupo anche di mobilità dolce e alternativa, nuove costruzioni, economia circolare, arte e moda sostenibile. Esperta nella gestione dei social network e nel montaggio video non esco mai senza penna, taccuino e... smartphone.