Camion a idrogeno verde
Il camion a idrogeno verde

Mewa, azienda che mette a disposizione delle aziende prodotti tessili in full service, considerata pioniera del textilsharing, è la prima azienda tedesca a possedere uno dei primi camion al mondo alimentati a idrogeno xcient fuel cell” della casa automobilistica Hyundai.

Hyundai è il primo produttore a offrire un veicolo commerciale pesante azionato a idrogeno. I sette serbatoi di idrogeno con la loro capacità di stoccaggio forniscono un’autonomia di più di 400 km.

Ogni anno si risparmiano circa 65 tonnellate di CO2 per camion: tutto questo rappresenta uno straordinario punto di partenza per arrivare ad un trasporto senza emissioni”, dice Mark Freymüller, ceo di Hyundai hydrogen mobility.

Grazie alla tecnologia a zero emissioni e priva di CO2 dei veicoli a idrogeno, Mewa si avvicina all’obiettivo di avere una flotta ecologica: “L’idea di utilizzare l’idrogeno come carburante per i camion è per noi è una prima mondiale assoluta, perché Mewa è l’unica e anche la prima azienda tedesca a partecipare a questo progetto”, sottolinea Kay Simon, responsabile delle strategie di mobilità e distribuzione della sede centrale Mewa a Wiesbaden.

Per generare l’idrogeno verde privo di CO2, viene utilizzata elettricità carbon neutral proveniente da centrali idroelettriche, dunque nessuna CO2, ma solo il vapore acqueo delle emissioni prodotte.

“Attualmente la consegna quotidiana ai nostri clienti comporta inevitabilmente il rilascio di emissioni di CO2”, spiega Kay Simon, “Vogliamo ridurre le emissioni di CO2 della nostra flotta in modo sostenibile. Per raggiungere questo obiettivo, Mewa non si affida a tecnologie ponte che prevedono solo una riduzione delle emissioni di CO2, ma a tecnologie innovative totalmente prive di CO2 come l’idrogeno”.

Il camion a idrogeno verde impiegato da Mewa rispecchia perfettamente l’agire responsabile e sostenibile dell’azienda nei confronti dell’ambiente al quale sono attenti da ben 113 anni.

Anche George Lazar, direttore commerciale Mewa in Svizzera, è soddisfatto del progetto pilota: “Abbiamo fatto un grande passo avanti verso l’obiettivo di rifornire in futuro i nostri clienti in Svizzera senza emissioni di CO2. Grazie a questo progetto pionieristico il nostro servizio diventerà ancora più sostenibile ed ecologico”.

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