fusione nucleareIl 28 luglio ha preso il via l’assemblaggio del reattore sperimentale Iter per la fusione nucleare. Un grande progetto frutto della collaborazione internazionale  tra 35 paesi, tra cui l’Italia. (Guarda il video)

Reattore Iter, Bigot: “Sostituire i combustibili fossili prima possibile”

“Mentre lanciamo la fase di assemblaggio della macchina Iter sentiamo il peso della storia”, ha dichiarato il direttore generale Iter Bernard Bigot nel suo discorso introduttivo in occasione della cerimonia inaugurale a Cadarache. “Sono ormai passati cento anni da quando gli scienziati hanno capito che l’energia da fusione era la fonte di energia per il sole e le stelle e circa sei decenni da quando il primo tokamak è stato costruito in Unione Sovietica. Sentiamo il bisogno di urgenza e pazienza. Sappiamo che abbiamo bisogno di sostituire i combustibili fossili il prima possibile“, ha aggiunto.

Progetto Iter, esempio di collaborazione internazionale

Ci sono momenti in cui le nazioni del mondo scelgono di superare le loro differenze per incontrare un momento particolare della storia. La decisione di lanciare Iter, a metà degli anni 2000, è stata uno di questi momenti”, ha detto il presidente Macron all’inizio della cerimonia.

Reattore Iter, una macchina complessa

Il reattore Iter si caratterizzerà per essere un macchinario di elevata complessità tecnologica. Il suo reattore avrà un peso totale di 23.000 tonnellate. Di queste 3.000 sono rappresentate da magneti superconduttori collegati tra loro da 200 chilometri di cavi superconduttori. Tutti questi cavi devono essere mantenuti a una temperatura di a -269 gradi Celsius, come si legge sul Guardian.  Quando il reattore sarà in funzione genererà 500 megawatt di energia da un input di soli 50 megawatt.

“Come assemblare un puzzle”

Costruire la macchina pezzo per pezzo sarà come assemblare un puzzle tridimensionale su una complessa sequenza temporale, con la precisione di un orologio svizzero“, ha aggiunto Bigot.

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