Cotone

Siegelklarheit (“Sigillare la trasparenza”), iniziativa del Governo federale tedesco, ha approvato lo standard per il cotone sostenibile “U.S. cotton trust protocol”, per aiutare i consumatori a comprendere meglio le etichette ambientali e sociali, così che possano compiere scelte di acquisto più sostenibili.

Il sistema di valutazione di Siegelklarheit è stato superato con successo dallo U.S. cotton trust protocol e questo significa che: i membri della Partnership for sustainable textiles (Pst) possono utilizzare il “Trust protocol” come ulteriore standard per calcolare la loro quota di cotone sostenibile.

La Partnership for sustainable textiles

La Partnership è stata fondata ad ottobre 2014 per migliorare le condizioni sociali ed ecologiche all’interno delle filiere tessili. Il suo lavoro si basa sulla Guida alla due diligence dell’Ocse e su tutte quelle linee guida internazionali che contribuiscono a definire i principi della sostenibilità sociale, ambientale ed economica.

Come funziona il quadro di implementazione

Le aziende che aderiscono al Pst devono indicare la quantità di cotone e quanto di questo è biologico o sostenibile, attraverso delle certificazioni standard riconosciute.

Il Trust protocol è l’unico sistema a fornire obiettivi e misurazioni che si possono quantificare e che consente di migliorare continuamente sei parametri chiave della sostenibilità: uso del suolo, carbonio del suolo, gestione dell’acqua, perdita di suolo, emissioni di gas serra ed efficienza energetica.

Si contraddistingue anche perché offre ai suoi membri la tracciabilità in modo trasparente della catena di approvvigionamento per ogni singolo articolo, attraverso la soluzione di gestione dei consumi del Protocollo. 

“I membri della Partnership for sustainable textiles collaborano per ottenere sostanziali miglioramenti sociali ed ambientali nelle loro catene di fornitura globali”, ha dichiarato Jürgen Janssen, segretario di Partnership for sustainable textiles. “Questo include anche la produzione di materie prime e quindi la coltivazione e la lavorazione del cotone. Nella Textiles Partnership, sosteniamo criteri trasparenti e tracciabili nella certificazione del cotone sostenibile. Siamo lieti che il Protocollo fiduciario abbia superato con successo l’audit di Siegelklarheit”.

Il Protocollo U.S. cotton trust si aloinea agli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, riconosciuto da Textile exchange e Forum for the Future e fa parte delle iniziative Sustainable apparel coalition, Cotton 2025 sustainable cotton challenge, Cotton 2040 e Cotton Up. Inoltre, è stato riconosciuto e pubblicato nella Mappa degli standard Itc.

“Siamo molto felici di aver ricevuto questo riconoscimento di standard di cotone sostenibile da parte della Partnership for sustainable textiles e orgogliosi di aver superato la rigorosa valutazione di Siegelklarheit ha dichiarato Gary Adams, presidente dell’U.S. cotton trust protocol. “La visione del Trust Protocol è quella di stabilire un nuovo standard nella produzione sostenibile del cotone, dove la piena trasparenza è una realtà e il miglioramento continuo per ridurre la nostra impronta ambientale è l’obiettivo centrale. Ci impegniamo a garantire la protezione e la conservazione del pianeta, utilizzando le tecniche più sostenibili e responsabili”.

Le altre iniziative riconosciute

Altre iniziative riconosciute sono: Better cotton, lo standard australiano myBmp, Cotton made in Africa, Fairtrade cotton e CottonConnect. 

Altri standard riconosciuti per l’acquisto di cotone biologico sono: il Global organic textile standard (Gots), lo standard dell’Associazione internazionale dell’industria tessile naturale (Naturtextil Ivn), il Textile exchange organi content standard (Ocs), il BioRe social & environmental standard e tutti gli standard biologici che fanno parte della famiglia di standard Ifoam.

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
Un team di professionisti curioso e attento alle mutazioni economiche e sociali portate dalla sfida climatica.