Servono misure efficaci in grado di intercettare una quantità elevata di energia così il ministro dell’Ambiente e Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin ha riferito alla Camera sui costi dell’energia lo scorso 23 gennaio.
Le soluzioni di PPA o contratti per differenza possono “aiutare ad attenuare il legame nell’acquisto a lungo termine di capacità rinnovabile a prezzo fisso“. Azioni su cui a breve si aprirà un tavolo di confronto con tutte le forse politiche del Ministero che spinge anche verso l’auto produzione delle imprese energivore. E azioni che “annullino l’incidenza del prezzo elettrico degli oneri di varia natura”. Mentre per i vulnerabili si pone accento sull’esigenza di avere fornitura “a prezzi di mercato all’ingrosso” in vista anche delle prossime aste gas.
Leggi anche: Liberalizzazione pod e accise carburanti i nodi della settimana
Una chiamata alle armi per FederPetroli che rimarca oggi in una nota stampa del suo presidente come gas e petrolio possono contribuire ad abbassare i costi dell’energia più delle aste gas di per sè.
“Investiamo più su ENI, ed i prezzi scenderanno”. Michele Marsiglia, presidente FederPetroli Italia, non ha dubbi: “L’Italia si trova a dover contrastare una speculazione molto forte ed altri importanti fattori che vengono sottovalutati, l’anticipazione delle aste del gas non risolve il problema. L’unico modo è quello di investire sulle strutture della compagnia energetica di Stato che abbiamo, ENI, come fanno tutti i paesi a livello internazionale con le rispettive Oil companies. Un solo soggetto economico deve essere l’interlocutore energetico in un Paese e, poi si parte con le varie ramificazioni di altri operatori che gestiscono i flussi di gas al consumo per famiglie ed imprese. Con una giusta metodologia di politica industriale italiane ed estera, sia gas che petrolio non mancheranno per le forniture italiane, in questo modo anche i prezzi potranno essere tenuti sotto controllo”.
Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.















