
20° Festa degli Alberi nelle Scuole, come è nata l’iniziativa
La ricorrenza, che si festeggia in tutta Italia, fu istituita nelle giornate del 4 ottobre (Giorno di San Francesco, patrono d’Italia, dei cultori dell’ecologia e protettore degli animali) e del 21 marzo (Giorno di San Benedetto, patrono d’Europa) con decreto interministeriale del 4 agosto 2000 a firma degli allora ministri Alfonso Pecoraro Scanio, ministro delle Politiche agricole, e Tullio De Mauro, ministro della Pubblica istruzione, quale importante occasione per stimolare una sana coscienza ecologica e la valorizzazione dei nostri patrimoni naturali.
“Portare al centro rigenerazione del patrimonio verde”
“Giornate come questa sono fondamentali per portare al centro dell’agenda politica, nazionale e locale, l’importanza della cura e della rigenerazione del nostro patrimonio verde”, sottolinea in nota Virginia Raggi, sindaca di Roma Capitale. “Un obiettivo che Roma Capitale sta portando avanti con una serie di iniziative che coinvolgono tutti i territori. Per esempio, abbiamo stretto un accordo con la Protezione civile nazionale per la sicurezza degli alberi nelle scuole. Stiamo investendo quasi un milione e mezzo di euro con cui pianteremo 2.500 nuovi esemplari ed è in via di aggiudicazione uno storico appalto da 60 milioni di euro per la manutenzione degli alberi in tutta la città. La tutela dell’ambiente è decisiva proteggere il nostro futuro”.
“Valorizzazione dal basso del verde delle città”
“E’ una buona pratica importante”, sottolinea in nota Teresa Bellanova, ministra delle Politiche agricole alimentari e forestali. “Perché ha come obiettivo rilevante la promozione e la valorizzazione dal basso del verde nelle città. E contemporaneamente una grande azione capillare di sensibilizzazione, informazione, conoscenza, nella certezza che il green deal che tutti vogliamo contribuire a realizzare ha necessità, per accadere, anche di una grande mobilitazione delle coscienze. A partire proprio dalle nuove generazioni”.
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