
Due progetti
Due esempi del trend di crescita che caratterizza questo materiale sono, da una parte, la decisione del governo britannico, risalente allo scorso agosto, di destinare quasi 3 mln di euro alla start up locale Oxford PV per la ricerca relativa a questa tecnologia; dall’altra il finanziamento di un progetto dell’americana Swift Solar da circa 7 milioni di dollari.
Costi ridotti
Tra i vantaggi di questa soluzione ci sono l‘elevata efficienza e i costi estremamente bassi. “I pannelli solari in perovskite potrebbero costare meno della metà dei loro equivalenti di silicio“, spiega sul sito sciencepost Sam Stranks, co-fondatore di Swift Solar.
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