
Valorizzare la natura
L’intero progetto ha avuto come elemento chiave la valorizzazione del contesto naturale in cui l’edifico sorgeva. L’esposizione a sud ad esempio sfrutta la luce del sole, mentre l’umidità è regolata dagli intonaci interni, realizzati in argilla, e dalla ventilazione naturale tipica del territorio collinare circostante. “Le finiture interne utilizzate, come l’argilla, le pitture derivanti da chimica vegetale, il cocciopesto e il legno trattato con oli naturali – spiega una nota – conferiscono alle superfici un aspetto materico e riducono al minimo l’energia grigia dell’edificio, regalando un ambiente salubre e piacevole”.
Materiali naturali
L’edificio, che sfrutta materiali 100% naturali, si struttura su due livelli e presenta una soletta di legno fatta a mano che divide il piano terra dal primo piano. La struttura del tetto è stata completamente demolita e ricostruita con intelaiatura in legno e tamponamento in balle di paglia di riso. La stessa tecnologia è stata utilizzata anche per la realizzazione del cappotto esterno dell’edificio. L’intonaco esterno è in calce.
Isolamento termico
Grazie alle elevate performance in termini di isolamento termico e all’installazione di serramenti prestanti a triplo vetro e doppia camera, i progettisti sono riusciti a ottenere un edificio a energia quasi zero in cui l’unico approvvigionamento di calore, oltre ad una piccola stufa a legna, è quello fornito dagli apporti solari passivi.
Gli Ecobonus
Poichè il progetto di ristrutturazione ha trasformato un antico edificio ridotto ormai a rudere in un’abitazione a impatto limitato rispetto alla natura circostante, è stato possibile beneficiare degli Ecobonus – detrazioni fiscali del 65% e 50% – per gli interventi di riqualificazione energetica e ristrutturazione edilizia. In particolare, nell’ambito della ristrutturazione è stato recuperato il patrimonio esistente, senza consumare nuovo suolo.
Armonia esterno-interno
Tra gli elementi che caratterizzano il progetto Casa G anche la relazione armonica tra esterno e interno. La ristrutturazione ha prestato grande attenzione alla personalizzazione e vivibilità degli spazi esterni. “L’outdoor è concepito come estensione degli spazi interni, è un’oasi relax dotata di ogni comfort da vivere appieno tutto l’anno per godere dei benefici dell’aria aperta e del verde circostante. Anche i colori degli arredi esterni riprendono quelli degli interni, come il grande tavolo in cedro del libano, trattato con oli naturali”, spiega la nota.
CASA G – CARATTERISTICHE TECNICHE
Superficie: 175 mq
Zona climatica: D (185 m s.l.m.)
Fabbisogno energetico: <15 kWh/mq/anno – casa a energia quasi zero
Materiali: paglia di riso, terra cruda, cocciopesto, legno, vetro cellulare
Strategia impiantistica: sfruttamento dell’apporto solare passivo
Cronologia costruttiva: da marzo 2016 a settembre 2017
Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.















