Entra nella fase finale la corsa alle candidature per la XVII edizione del Premio Non Sprecare. C’è tempo fino al 30 ottobre 2026 per inviare il proprio progetto e partecipare all’iniziativa, promossa dal portale nonsprecare.it — fondato e diretto dal giornalista Antonio Galdo — in collaborazione con l’Università Luiss Guido Carli.
La cerimonia di premiazione si terrà giovedì 10 dicembre a Roma presso l’Aula Magna della Luiss (viale Pola 12), in una data dalla forte carica simbolica: la Giornata mondiale dei diritti umani.
Il tema del 2026: la pace come prerequisito per la sostenibilità
L’edizione 2026 del Premio pone al centro della discussione il legame inscindibile tra pace, tutela dell’ambiente e sviluppo sostenibile. Una scelta dettata da una drammatica fotografia dell’attualità globale: oggi nel mondo si contano 59 conflitti armati che coinvolgono direttamente 92 Paesi, il livello più alto registrato dal 1945.
Senza stabilità e pace, ricordano i promotori, qualsiasi traguardo di sviluppo sostenibile e contrasto al cambiamento climatico resta irraggiungibile.
Le 5 categorie in gara e come partecipare
Il concorso — a partecipazione completamente gratuita — è aperto a realtà di ogni dimensione, purché portatrici di idee concrete, replicabili e ad alto impatto nella lotta contro gli sprechi alimentari, energetici e di risorse. Nell’ultima edizione sono stati oltre 120 i progetti candidati da tutta Italia.
Le cinque categorie di partecipazione sono:
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Associazioni
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Aziende
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Istituzioni
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Scuole e Università
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Startup (riservata agli under 35)
I progetti selezionati verranno pubblicati sul portale nonsprecare.it, mentre i vincitori di ciascuna sezione riceveranno una selezione di prodotti offerti dal Gruppo Vini Fantini durante l’evento finale alla Luiss.
Come inviare i progetti
I soggetti interessati possono sottoporre la propria candidatura entro e non oltre il 30 ottobre 2026 scrivendo all’indirizzo e-mail nonsprecarepremio@gmail.com oppure consultando il regolamento completo su nonsprecare.it/premio.
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