Nonostante il clima si mantenga ancora mite in gran parte della penisola, la metà di ottobre segna come di consueto il via libera all’accensione dei riscaldamenti in molte città italiane. Con il ritorno dei termosifoni accesi, tuttavia, torna ad alzarsi l’attenzione sui costi dell’energia.

Per aiutare le famiglie a contenere la bolletta senza rinunciare al comfort, gli esperti hanno stilato un vademecum con 7 consigli pratici e subito applicabili.
Confrontare le offerte e scegliere il fornitore giusto
Nel mercato libero esistono centinaia di tariffe, ma non tutte offrono le medesime condizioni. Valutare periodicamente la propria offerta e confrontarla con le alternative disponibili può fare una grande differenza: il passaggio dalla tariffa meno conveniente a quella più competitiva consente un risparmio fino al 27%.
Regolare temperatura e orari di accensione
L’impostazione del termostato incide direttamente sui costi:
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Abbassare di 1 solo grado la temperatura interna permette di risparmiare fino a 95 euro all’anno.
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Ridurre l’accensione di 1 ora al giorno garantisce un ulteriore taglio di circa 32 euro annuali.
Sfruttare le valvole termostatiche
Sebbene siano obbligatorie nei condomini con impianto centralizzato, le valvole termostatiche rappresentano una scelta vincente anche per chi possiede un impianto autonomo. Consentono infatti di regolare il calore stanza per stanza, evitando di scaldare ambienti poco frequentati.
Attenzione all’uso delle stufette elettriche
Se da un lato aiutano a non accendere l’impianto a gas per scaldare una sola stanza, dall’altro le stufe elettriche possono far impennare la bolletta della luce. A seconda di potenza e ore di utilizzo, il loro impatto può arrivare fino a 2 euro al giorno per singolo apparecchio.
Non trascurare la manutenzione della caldaia
Sottoporre la caldaia a un controllo periodico annuale è fondamentale non solo per ragioni di sicurezza, ma anche per l’efficienza energetica. Un impianto sporco o mal regolato consuma di più e fa salire i costi in bolletta.
Piccole abitudini quotidiane a costo zero
Semplici gesti di buon senso possono evitare inutili dispersioni termiche:
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Evitare di aerare i locali troppo a lungo mentre il riscaldamento è in funzione.
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Abbassare tapparelle e persiane al calare del sole per trattenere il calore accumulato.
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Non coprire i radiatori con tende pesanti, panni ad asciugare o mobili: ingombrare i termosifoni può aumentare i consumi fino al 5%.
Affidarsi alla tecnologia e alla domotica
I termostati intelligenti gestibili da smartphone permettono di adattare l’accensione agli impegni quotidiani ed evitare sprechi quando si è fuori casa. Inoltre, l’installazione di centraline di regolazione automatica di ultima generazione evita gli sbalzi di potenza, garantendo un rendimento ottimale e costante dell’impianto.
«È sempre bene monitorare periodicamente le offerte presenti sul mercato per controllare se la tariffa che abbiamo sottoscritto è ancora buona o se, invece, vi siano margini di miglioramento», spiegano gli esperti di Facile.it. «Per farlo in modo corretto, è fondamentale partire dalle proprie esigenze e abitudini di consumo; in caso di difficoltà meglio affidarsi ad un consulente esperto che ci possa guidare nella scelta».
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