In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, il settore italiano della gestione rifiuti festeggia un traguardo importante all’insegna della trasparenza. La campagna “Impianti Aperti on the Road”, promossa da ASSOAMBIENTE, compie sette anni, consolidandosi come il principale ponte tra l’industria del riciclo e la società civile.

Dal suo debutto il 5 giugno 2019, l’iniziativa ha aperto le porte di oltre 70 impianti di trattamento in tutta Italia, coinvolgendo migliaia di studenti, cittadini e rappresentanti delle istituzioni. L’obiettivo resta chiaro: mostrare “dal vivo” come lo scarto smetta di essere un problema per trasformarsi in risorsa, materia prima o energia.
La tappa di Pomezia: il caso Ecosystem
L’anniversario del 2026 cade all’indomani della quarta tappa del tour annuale, che ha fatto scalo a Pomezia presso l’impianto Ecosystem. Si tratta di una delle eccellenze del Lazio: una piattaforma ecologica di oltre 80.000 metri quadrati capace di trattare 150.000 tonnellate di rifiuti all’anno.
Protagonisti della giornata sono stati gli studenti delle scuole locali, che hanno seguito il viaggio dei materiali (dalla carta ai RAEE, dalla plastica al legno) attraverso le fasi di selezione e recupero. Il percorso non è stato solo didattico, ma anche orientativo, offrendo ai giovani uno sguardo sulle competenze tecnologiche e sulle opportunità occupazionali che il “Green New Deal” italiano sta creando.
Abbattere il pregiudizio per accelerare il futuro
In un momento storico in cui l’Europa spinge per la decarbonizzazione, le infrastrutture di gestione rifiuti diventano asset strategici per ridurre la dipendenza dalle importazioni energetiche e valorizzare le risorse interne.
“Superare pregiudizi e stereotipi è fondamentale”, ha sottolineato Elisabetta Perrotta, Direttore di ASSOAMBIENTE. “Fare economia circolare significa poter contare su una rete impiantistica moderna ed efficiente. Con questa iniziativa vogliamo promuovere una cultura che valorizzi l’innovazione e il contributo concreto che queste eccellenze industriali offrono ai territori”.
Alla tavola rotonda che ha chiuso la tappa laziale hanno partecipato, oltre a Perrotta, anche Luca Dante Ortolani (Amministratore Unico di Ecosystem) e Luca Andreassi (Università di Roma Tor Vergata), evidenziando come la sinergia tra industria e accademia sia il motore per una gestione dei rifiuti sempre più sostenibile.
I numeri di un settore in movimento
| Dato | Dettaglio |
| Anni di attività | 7 (2019-2026) |
| Impianti visitati | Oltre 70 in tutta Italia |
| Capacità Ecosystem | 150.000 tonnellate/anno |
| Materiali recuperati | Metalli, carta, RAEE, plastica, legno, CSS |
L’iniziativa “Impianti Aperti” conferma che la strada verso la sostenibilità non passa solo per la tecnologia, ma soprattutto per la consapevolezza dei cittadini, trasformando quello che spesso viene percepito come un “peso” industriale in un vanto dell’economia circolare nazionale.
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