Cambiamento climatico e città italiane: Torino la più inquinata

Prima in classifica per emissioni di CO2: ben 23 milioni di tonnellate all'anno

Il cambiamento climatico ha un epicentro preciso, e l’Italia non fa eccezione: le città. Sebbene occupino appena il 2% della superficie terrestre, le aree urbane sono responsabili dell’85% delle emissioni globali di CO2, un dato allarmante emerso dall’ultimo rapporto di Ener2Crowd, piattaforma italiana di finanza etica. La posta in gioco è alta, e anche il nostro Paese si trova a dover affrontare sfide cruciali.

Foto di Fabio Fistarol su Unsplash.

Le città italiane più a rischio a causa del caldo estremo, un’emergenza in crescita, includono Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo. Tra queste, una in particolare si distingue per il suo impatto sull’inquinamento atmosferico: il capoluogo del Piemonte, Torino.

Torino, capitale italiana dell’inquinamento atmosferico

Tra le città italiane, Torino si posiziona in cima alla classifica per le emissioni di CO2, con ben 23 milioni di tonnellate equivalenti annuali rilasciate in atmosfera. Questo dato la colloca al cinquantaduesimo posto nella graduatoria mondiale e al settimo in Europa, dietro a grandi metropoli come Mosca (prima in Europa con 141,5 Mt) e Istanbul (seconda con 87,4 Mt).

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La situazione di Torino è un chiaro esempio di quanto sia urgente e capillare l’intervento necessario. Sebbene le città cinesi come Handan (206,9 Mt) e Shanghai (195,5 Mt) dominino la classifica mondiale, il contributo delle città europee, e in particolare di quelle italiane, non può essere sottovalutato. Altre città europee con elevate emissioni includono Francoforte (46,8 Mt), Atene (42,6 Mt) e Berlino (28,1 Mt).

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La finanza etica come argine al cambiamento climatico

Per affrontare questa crisi, Ener2Crowd sottolinea la necessità di investimenti massicci e immediati. Si stima che servano 600 miliardi di euro in più ogni anno a livello globale per accelerare la transizione energetica e raggiungere l’obiettivo di azzerare le emissioni nette entro il 2050.

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La piattaforma stessa sta già dimostrando come la finanza etica possa essere uno strumento potente per raggiungere lo scopo. Coinvolgendo migliaia di cittadini in progetti di investimento, anche con piccole somme, Ener2Crowd ha reso possibile un impatto tangibile: ogni euro investito equivale a 0,52 kg di CO2 evitati. Un modello che dimostra come l’azione collettiva e l’inclusione finanziaria possano essere la chiave per un futuro più sostenibile. Il destino delle nostre città e del Pianeta dipende dalle scelte che facciamo oggi.

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