Leggero, altamente efficiente e realizzato interamente in materiale composito. E’ l’innovativo panello per cavi in fibra di carbonio che l’azienda russa Technologiya materiali del gruppo RT Chemcomposite (parte della società statale hi-tech Rostec) ha realizzato per  il nuovo modulo solare di una navicella spaziale.  Il pannello assemblato avrà, nel suo complesso, un peso per metro quadro pari a 1,5 kg e, spiega l’azienda, sarà il più leggero al mondo nel suo genere.

Le aziende coinvolte nel progetto

Diverse sono le realtà che hanno contribuito alla realizzazione del pannello solare. Il pannello realizzato con materiali compositi è stato sviluppato dall’azienda di ricerca e produzione Technologiya in collaborazione con TAIS R & D Enterprise. Speciali strutture sono state invece sviluppate congiuntamente da Hevel Group e TAIS.

Un pannello leggero, stabile ed efficiente

Grazie all’utilizzo di materiali compositi, il pannello è il più leggero al mondo per il suo peso, mentre la sua elevata stabilità garantisce la protezione delle fotocellule del modulo da radiazioni e detriti spaziali. Il pannello in fibra di carbonio, sul quale le batterie solari verranno installate, è considerevolmente più leggero rispetto a soluzioni analoghe presenti sul mercato. Ciò rende il dispositivo più efficiente del 30% nell’uso e molto più economico rispetto alle varianti esistenti “, spiega in una la società high-tech.

Materiali compositi, un mercato in crescita

I prodotti realizzati a partire da materiali compositi polimerici sono in continua crescita sul mercato con un aumento annuo non inferiore al 20%.  La maggior parte delle soluzioni realizzate con materiali compositi polimerici sono destinate al settore dell’industria aerospaziale.

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