Succede (spesso) che nel percorso di costruzione della smart city il funzionario pubblico non abbia le competenze tecniche per scegliere le soluzioni più adeguate alle esigenze del cittadino, come singolo o impresa. “Ciò avviene anche nel campo delle rinnovabili” per cui è “buona norma affidarsi a soggetti privati dotati di forte know how interno ed esterno”. Il Sindaco del Comune di Rufina (FI) Mauro Pinzani spiega a Canale Energia che, per costruire una città veramente intelligente, c’è bisogno di una sinergia di saperi e competenze in grado di adeguarsi ai dettami normativi. Questa piccola realtà di 7.000 abitanti ha lanciato un segnale importante affidando alla società sportiva locale Audax la gestione dell’impianto sportivo, poi riqualificato dalla PM Serivice Srl (leggi il Mensile di Canale Energia), con risparmi odierni, per il Comune e l’impresa, di circa 40 mila euro.

Un tassello di un quadro più ampio, come ci spiega il Sindaco nella video intervista seguente. Il Comune spinge la mobilità elettrica: sono elettriche le macchine dei Vigili del Fuoco e presto, in accordo con un’impresa locale, verranno installate delle colonnine di ricarica. In più, promuove la corretta gestione dei rifiuti, impegno per cui ha conquistato il Premio di Legambiente “Comuni Ricicloni” piazzandosi all’8° posto nella classifica regionale.

Sfruttando anche le risorse europee ha promosso la riqualificazione energetica e la messa in sicurezza antisismica degli edifici scolastici. Ed è l’unica realtà in Italia promotrice del progetto “Foresta modello”, replicato all’estero in Francia, Spagna e Turchia, che spinge: la gestione attiva del patrimonio boschivo-forestale, la produzione di biomassa a km 0, la trasmissione di antiche pratiche di coltivazione e l’occupazione delle comunità del luogo.

Sindaco Pinzani può descriverci quali azioni avete finora promosso in ottica di smart city?

Ha accennato alla messa in sicurezza degli edifici scolastici: può darci maggiori dettagli sulle risorse adoperate?

Sostenete l’uso della biomassa locale per il riscaldamento residenziale?

Siete gli unici in Italia a promuovere il progetto “Foresta Modello”: come si declina e quali i benefici per la comunità locale?

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