Dalla salute alla lotta allo spreco alimentare: la smart city passa per le partnership multistakeholder

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Salute, modalità abitative sostenibili, lotta allo spreco alimentare. Sono queste le tre direttrici tematiche in cui sono state inquadrate le best-practice presentate martedì 19 aprile a Milano nell’ambito di una sessione dell’incontro “Sustainable living in cities” organizzato da Sodalitas in collaborazione con CSR Europe. Il dibattito, moderato da Lorena Sorrentino, project manager di CSR Europe, ha permesso di affrontare il tema della smart city in un contesto multidisciplinare che ha presentato risultati concreti ottenuti grazie a esperienze di partnership multistakeholder, un elemento chiave nell’implementazione di progetti legati alle città intelligenti. 

La trasversalità di competenze, la collaborazione sinergica tra diversi settori sono, infatti, le condizioni fondamentali per la realizzazione di realtà urbane sempre più interconnesse, sostenibili  e a misura di cittadino e trovano un terreno fertile per il loro sviluppo in una cornice caratterizzata dalla valorizzazione del contributo degli attori locali, dei modelli di economica circolare e degli strumenti finanziari proposti a livello europeo. 

Per quanto riguarda la sanità, in particolare, uno dei  punti di tangenza con la città sostenibile si colloca, come ha spiegato Liliana Coppola della Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia, sul terreno comune della promozione di abitudini di vita salutari in un contesto dove la messa in campo di reti di collaborazione riveste un ruolo chiave. Se pensiamo in particolar modo alla lotta all’obesità ben si comprende l’importanza di iniziative legate alla mobilità sostenibile come, solo per fare un esempio, l’organizzazione di gruppi di cammino. Iniziative in grado di coniugare al loro interno la volontà di produrre sostenibilità e di favorire la salute del cittadino. 

A declinare in chiave smart city il tema dell’abitare sostenibile è stato invece Andrea Poggio, vice- direttore generale di Legambiente Onlus che si è soffermato in particolar modo sugli aspetti legati alla gestione smart dei condomini. La modalità abitativa degli edifici è, infatti, al centro di un’evoluzione più ampia in chiave green in cui case a energia quasi zero, sharing economy, quartieri car free sono elementi sempre più diffusi. in questo contesto è importante puntare su condomini smart in grado di avvalersi in maniera sempre più strutturata di strumenti come la diagnosi energetica e soluzioni per la gestione smart dei consumi. Per diffondere queste buone prassi, ha spiegato Poggio, centrale è la figura del facility manager che accompagni i cittadini nel percorso di sensibilizzazione sulle tematiche green e orientandoli nell’adozione di nuove tecnologie. 

Fil rouge dei diversi interventi la sinergia tra i diversi comparti coinvolti nella realizzazione delle città smart. Un elemento centrale anche per quanto riguarda la lotta allo spreco alimentare come ha mostrato l’intervento di Edoardo Venturini, direttore Relazioni Esterne e Comunicazione di Sodexo Italia che ha illustrato il progetto International Food Waste Coalition. L’iniziativa, che coinvolge tra gli altri anche il WWF e ha come partner la FAO, ha tra i suoi obiettivi la sensibilizzazione delle giovani generazioni sulle problematiche legate allo spreco alimentare e coinvolge, in una rete virtuosa, scuola, famiglie e territorio.

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Monica Giambersio

Giornalista professionista e videomaker. Laurea specialistica in Filosofia, master in giornalismo multimediale. Collaboro con Gruppo Italia Energia dal 2013.