Realizzare un’isola artificiale per desalinizzare l’acqua e riempire il lago Chad – situato nella parte centro-settentrionale dell’Africa – con l’acqua dell’Oceano. E’ la soluzione proposta  dallo studio di progettazione  Hermann Kamte (HKA) per salvare il bacino d’acqua, oggi ridotto a un decimo della sua superficie iniziale a causa degli effetti del cambiamento climatico.

The Forgotten – Dead or Alive

Il progetto, come si legge su Science et Vie, è stato denominato The Forgotten – Dead or Alive e punta a collegare l’isola collocata all’interno della superficie del lago con l’Oceano attraverso  una via di approvvigionamento idrico. Si tratta di un tratto lungo circa un migliaio di km che parte dal Golfo di Guinea per poi scaricare l’acqua nel lago Ciad dopo la desalinizzazione.

Il centro studi

Ma i progettisti non si sono fermati qui. L’idea è di dotare l’isola di un vero e proprio centro studi sull’acqua con l’obiettivo di analizzare l’ecosistema del lago e promuoverne il recupero in modo più efficace e mirato.

Un sistema di pompaggio

Attualmente nel lago è in funzione un sistema di pompaggio, ma l’obiettivo è eliminarlo entro il 2080. Tuttavia la situazione richiede un intervento in tempi brevi visto che l’area lacustre è passata da 25.000 km² in media a meno di 2.000 km² tra gli anni ’60 e gli anni 2000. Un fenomeno che si è accompagnato a un incremento nella zona della popolazione, arrivata a sfiorare i 20 milioni di abitanti.

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