
I responsabili, che auspicano ora uno sviluppo commerciale in tutto il Regno Unito, sostengono di poter realizzare una piena integrazione tra agricoltura e energia rinnovabile attraverso questo sistema, soprattutto grazie al naturale raffreddamento dell’impianto dato dalla temperatura dell’acqua sottostante che, inevitabilmente, influisce sull’efficienza del sistema stesso.
Sul piano più generale è il Giappone a voler diventare leader di questo tipo di soluzione tecnologica. È recente infatti la notizia di un progetto nipponico per due sistemi galleggianti da 1.7 e 1.2 MW, portati avanti dalle Kyocera e Century Tokyo Leasing Corp.
Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.















