
Parte da questa premessa l’ultimo report pubblicato nei giorni scorsi da Navigant Research dal titolo “Outdoor and Parking Lighting System” che racconta uno sviluppo a due velocità per l’illuminazione a Led: mentre questa si fa largo rapidamente negli spazi commerciali e domestici, la diffusione per molte applicazioni esterne si scontra con l’economicità delle lampade ad alta pressione di sodio (c.d Hps). Stesso discorso, spiegano i ricercatori, per le lampade ad alogenuri metallici (da non confondere con le semplici alogene) che sono comunemente utilizzate per l’illuminazione di parchi, parcheggi e stadi sportivi.
In questi settori, il Led si trova a dover competere con prodotti che presentano un’efficienza energetica relativamente alta a un costo ancora significativamente più basso: questi fattori, spiega NR, renderanno più impegnativo il processo di retrofit negli spazi outdoor ritardandone i tempi rispetto agli utilizzi commericiali e domestici.
Nonostante questa premessa le stime, però, presentano dei numeri incoraggianti: nel 2014 le installazioni a Led nelle aree analizzate (outdoor e parcheggi) dovrebbero crescere di 4,1 milioni per raggiungere i 14 milioni nel 2023. Secondo i dati presentati, a livello mondiale le lampade Led rappresentano il 50% delle spedizioni, una cifra che nel giro di 10 anni dovrebbe arrivare a superare il 90%.
La maggiore durata di vita dei nuovi prodotti porterà, inevitabilmente, a un calo della domanda di dispositivi per le sostituzioni, se a questo si somma l’effetto delle economie di scala che ridurranno i costi degli apparecchi: il risultato è che, nell’arco di tempo considerato (2014-2023), il giro d’affari dovrebbe subire una lieve contrazione passando da 2,81 a 2,75 miliardi di dollari.
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