Digital Sustainability Award 2026: al via il rush finale per presentare le candidature

Il Digital Sustainability Award, il premio promosso dalla Fondazione per la Sostenibilità Digitale, entra nella sua fase conclusiva. C’è tempo fino al 30 settembre 2026 per candidare iniziative destinate a imprese, start-up, pubbliche amministrazioni e istituzioni educative che integrano la trasformazione tecnologica con la sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Il bando è aperto a tutti, sia soci della Fondazione sia realtà esterne. È possibile inviare la documentazione direttamente dal portale ufficiale dell’iniziativa, dove sono consultabili anche il regolamento e le modalità di partecipazione.

Le 6 categorie dell’edizione 2026

L’edizione di quest’anno introduce importanti novità per rispondere alle sfide tecnologiche più attuali, come l’intelligenza artificiale, la sovranità tecnologica e l’impatto dei media.
  • Trasformazione digitale sostenibile: Progetti che integrano la sostenibilità nei processi di digitalizzazione.
  • Misurazione della sostenibilità digitale: Metodologie valutative conformi alla prassi UNI/PdR 147 per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030.
  • Formazione e sensibilizzazione: Iniziative didattiche volte a diffondere la cultura della sostenibilità tecnologica.
  • Intelligenza artificiale sostenibile: Soluzioni di AI progettate e gestite secondo criteri di responsabilità ed etica.
  • Sovranità digitale: Strategie volte a promuovere l’autonomia e il controllo tecnologico a favore della sostenibilità.
  • Sostenibilità della comunicazione digitale: Strumenti di misurazione dell’impatto ambientale e sociale dei flussi comunicativi (ad esempio secondo la prassi UNI/PdR 187).
Per ciascuna categoria verranno assegnati due riconoscimenti principali: il premio Open (riservato ai non soci) e il premio Foundation Member (dedicato ai soci della Fondazione), a cui si affiancheranno alcune menzioni speciali.
“La trasformazione digitale, se guidata da una chiara visione etica e strategica, è il volano fondamentale per accelerare la transizione ecologica, sociale ed economica del nostro Paese. Introducendo nuove categorie cruciali come l’IA e la sovranità digitale continuiamo a perseguire la missione della Fondazione, ovvero fornire esempi concreti, strumenti scientifici e normativi che aiutino a tradurre l’innovazione in un impatto positivo, concreto e misurabile.”
Stefano Epifani, Presidente della Fondazione per la Sostenibilità Digitale

Valutazione e cerimonia di premiazione

Una giuria composta da esperti del mondo accademico, istituzionale e tecnico valuterà i progetti secondo criteri specifici:
  • Originalità e grado di innovazione tecnologica
  • Inclusività e attenzione ai giovani o ai territori svantaggiati
  • Replicabilità, scalabilità e trasparenza
  • Impatto effettivo sugli ambiti ESG (Environmental, Social, Governance)
I vincitori saranno proclamati durante gli Stati Generali della Sostenibilità Digitale 2026, previsti per il 20 e 21 novembre presso il Palazzo di Varignana (Bologna). Le iniziative premiate otterranno visibilità sui media partner, sui canali ufficiali della Fondazione e verranno inserite all’interno del Report Annuale sulla Sostenibilità Digitale.

I successi della precedente edizione

L’iniziativa conferma la crescita registrata nel 2025, anno in cui sono stati presentati oltre 60 progetti. La prima edizione ha visto premiate realtà eterogenee del panorama nazionale, tra cui Poste Italiane, INPS, INAIL, Sky, Rai, Digital Innovation HUB Piemonte, Bludigit, Doxee, Informatica Alto Adige e Trentino Digitale.

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