BEETA
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Per la community, dunque, BEETA è una delle soluzioni “a più alto impatto di mercato tra quelle proposte” dalle 800 aziende che hanno partecipato alla call europea per sviluppare applicazioni innovative”.
Come funziona BEETA
Questa soluzione, spiegano i responsabili, è in grado di risolvere i problemi di bassa performance nella produzione di energia elettrica da fotovoltaico, nonché contenere gli alti consumi di energia nelle abitazioni e nei piccoli edifici, agendo su tre livelli: “monitoraggio”, BEETA è in grado di analizzare i consumi energetici degli utenti e di confrontarli con quelli di altri utenti-tipo, ma anche di paragonare i consumi sulla base di diversi parametri, ad esempio i mesi precedenti; “consigli specifici”, sulla base dei consumi dell’utente l’applicazione fornisce pratiche ed utili indicazioni su come risparmiare energia; “automazione”, ad un livello più complesso BEETA è in grado di agire direttamente sui consumi di energia in un’ottica di risparmio, ad esempio mettendo in funzione gli elettrodomestici nelle fasce orarie meno costose.
Secondo Giuseppe Bratta, Presidente del Distretto La Nuova Energia (di cui Tera è partner), “il riconoscimento ottenuto è l’espressione tangibile della competenza delle aziende pugliesi che hanno avuto la forza e la tenacia per superare la crisi del settore della green economy e dell’efficienza energetica, puntando sulle professionalità del territorio e del sistema produttivo”.
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