
Secondo uno studio, infatti, la membrana sarebbe in grado in condizioni di calore, in maniera simile a un involucro repellente all’acqua, di migliorare l’efficienza delle celle di almeno quattro volte. In particolare, l’acqua viene generata mediante una reazione elettrochimica, poi regolata attraverso delle nano fessure all’interno del rivestimento. Queste fessure si dilatano quando si trovano in condizioni di umidità e si chiudono quando l’ambiente è più secco. Questo vuol dire che le celle rimangono idratate anche senza il bisogno di una strumento esterno che mantenga questa condizione costante.
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