idrogeno verde E.on
foto Pixabay

L’azienda E.ON sta progettando di costrituire una rete di distribuzione e relative infrastrutture per fornire alle municipalizzate e alle industrie della regione Ruhr idrogeno da fonti rinnovabili e ammoniaca verde. Il progetto fa parte di una più ampia iniziativa di cooperazione europea ed è soggetto alla disponibilità di fondi e ad una revisione da parte dell’autorità antitrust europea.

Il progetto europeo

E.ON punta a creare una catena del valore europeo dell’idrogeno, insieme a Enel e Iberdrola. Il progetto fa parte della Ceo Alliance, che riunisce 12 aziende leader europee promotrici di iniziative intersettoriali e transfrontaliere per una maggiore tutela del clima.

“L’idrogeno verde è l’unica opzione veramente sostenibile per decarbonizzare i processi industriali. Per questo, avremo bisogno di molto più idrogeno in Germania a lungo termine, di quanto possiamo produrre noi stessi”, afferma in nota stampa Leonhard Birnbaum, ceo di E.ON .

L’aumento della domanda di idrogeno nella Ruhr

Nella regione della Ruhr è atteso un considerevole aumento della domanda di idrogeno, destinato ad aumentare dagli attuali 17 Terawattora all’anno fino a 150 Terawattora nel 2050. Sempre più aziende municipalizzate, Pmi e società stanno cercando modi per ottenere idrogeno rinnovabile nel breve periodo, al fine di rendere i loro processi operativi più rispettosi del clima. 

Uno dei principali obiettivi del progetto H2.Ruhr è quindi lo sviluppo di una rete di condutture per la distribuzione efficiente e la fornitura ottimizzata, in termini di costi, ai clienti regionali. L’infrastruttura sarà costruita in diverse fasi entro il 2032. In questo modo, una nuova rete regionale di condutture di idrogeno tra Duisburg e Dortmund sarà creata progressivamente entro i prossimi dieci anni.

“Prima le aziende passano all’idrogeno verde, più sarà economico”, rimarca in nota Katherina Reiche, ceo di Westenergie AG e presidente del Consiglio nazionale dell’idrogeno.

Impianti rinnovabili italiani e spagnoli per la produzione di energia

L’energia sarà prodotta da impianti fotovoltaici ed eolici di nuova costruzione in Italia e Spagna. A partire dal 2032 fino a 80mila tonnellate di idrogeno all’anno potrebbero essere disponibili per i clienti della regione. L’elettricità sarà utilizzata per produrre idrogeno verde attraverso la costruzione di un elettrolizzatore locale, con una capacità iniziale di 20MW prevista fino al 2025.

In Spagna il vettore energetico sarà usato per produrre ammoniaca, che sarà poi trasportata via nave in Germania. L’importazione dovrebbe iniziare nel 2024. A seconda della domanda, l’ammoniaca verde sarà consegnata direttamente ai clienti o immagazzinata temporaneamente per poi essere utilizzata successivamente. Allo stesso tempo, E.ON sta studiando in quale misura l’ammoniaca possa essere riconvertita in modo efficiente in idrogeno e resa così disponibile nella regione della Ruhr.

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Redazione
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