https://www.canaleenergia.com/rubriche/scenari/nel-2025-9-mln-veicoli-ad-alimentazione-alternativa/

 

Nel 2025  si stimano dai 4 ai 9 milioni di veicoli ad alimentazione alternativa. Inoltre, tra le nuove auto immatricolate,  1 su 4 apparterrà a questa categoria. Questi sono alcuni dei dati emersi dal rapporto “Mobilità sostenibile: soluzioni energetiche, tecnologiche e opportunità di business”, realizzato dal Gruppo Energia di Assolombarda, con il supporto dell’Area Territorio dell’Associazione. Un documento pensato – come spiega in una nota Giovanni Milani, Presidente del Gruppo Energia di Assolombarda –  per essere “uno strumento concreto che aiuti le aziende a comprendere l’evoluzione del mercato e gli consenta di valutare opportunità di business, scegliendo tra le diverse opzioni di alimentazione “pulite” per i propri mezzi, oltre che fornire le indicazioni ai policy maker per l’attuazione delle strategie energetiche”.

“Da oltre 10 anni le normative europee e nazionali stanno dando segnali importanti per ridurre l’impatto dei trasporti sull’ambiente e la mobilità sostenibile offre all’Italia diverse opportunità di crescita – afferma Milani – in questa direzione il miglioramento delle prestazioni dei veicoli, la diffusione delle alimentazioni alternative, lo sviluppo del trasporto pubblico, l’intermodalità, e la digitalizzazione rappresentano le direttrici principali verso un futuro sostenibile”

I trasporti consumano il 30% dell’energia del Paese

Dal report, che approfondisce in particolare il trasporto privato di persone e merci su gomma in Italia, emerge come i trasporti attualmente consumino il 30% dell’energia del Paese e siano responsabili del 25% delle emissioni di CO2. Inoltre attualmente solo un’auto su 10 è ad alimentazione alternativa. 

Biocarburanti, la soluzione più diffusa in Europa

A livello europeo l’opzione più diffusa è quella dei biocarburanti, sia miscelati sia tradizionali. Nel nostro Paese, un ruolo chiave è rivestito da GPL e metano, una filiera nazionale che, spiega il report, “garantisce un ritorno per l’utilizzatore”. Le vetture ibride elettriche stanno, invece, raggiungendo una maturità tecnologica. Per quanto riguarda l’elettrico la sfida è quella di “diventare realmente competitivo”, spiega il report. 

Gli scenari futuri

In uno scenario futuro, spiega il report,  il trend sarà quello di un “progressivo svecchiamento del parco veicolare unito il miglioramento dei trasporti pubblici” si può intravedere una costante riduzione del numero di veicoli alimentati a benzina e diesel. “Nel parco mezzi al 2025 in funzione di previsioni ottimistiche o più conservative – si legge nella nota – su circa 35 milioni di  veicoli si stimano in circolazione da 3,6 a 5,8 milioni di GPL+ GNC (erano 3 milioni nel 2015) e da 0,7 a 3,4 milioni di veicoli ibridi ed elettrici (erano 90.000 nel 2015), con forte preponderanza delle ibride ricaricabili. I veicoli diesel e benzina, tuttavia, avranno ancora una quota tra il 73% e l’87% rispetto al 92% del 2015”.

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.